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La "Banca delle Terre Agricole" è attiva

È online lo strumento che mette a sistema la domanda e l'offerta dei terreni agricoli. Per favorire la ricomposizione fondiaria e la competitività

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15

Marzo
2017

L'obiettivo della neonata Banca delle Terre Agricole è quello di costituire un inventario completo della domanda e dell'offerta dei terreni e delle aziende agricole italiane e fornire tutte le informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali dei terreni definendone modalità e condizioni di cessione e di acquisto.
Questo strumento, istituito con la Legge 28 luglio 2016, n.154, Art.16, è stato presentato dall'Ismea - Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare nel corso di una conferenza stampa presso il MIPAAF, alla presenza del Ministro Martina, della senatrice Maria Teresa Bertuzzi che ha presentato l'emendamento per l'istituzione della Banca, dell'assessore all'agricoltura del Lazio in rappresentanza delle regioni Carlo Hausmann, del presidente di Ismea Enrico Corali, del direttore generale di Ismea Raffaele Borriello e del direttore dell'Agenzia del Demanio Roberto Reggi.
La Banca costituisce una novità finalizzata a rimettere in circolo capitali e investimenti sul bene terra, per la lotta all'abbandono dei terreni agricoli e a beneficio della competitività dell'intero sistema agricolo italiano. Può essere alimentata sia con i terreni derivanti dalle attività fondiarie gestite dall'Istituto, sia da quelli appartenenti a Regioni e Province Autonome o altri soggetti pubblici interessati a dismettere i propri terreni. Grazie all'applicativo le terre sono individuate geograficamente e raggruppate per provincia. Lo strumento consente, per ogni provincia, di visualizzare numero di terreni disponibili, superficie, tipologie colturali, informazioni catastali e mappa. 

Si parte con la vendita dei primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea "che vogliamo destinare con corsia preferenziale ai giovani", osserva il ministro Maurizio Martina.
"Dobbiamo stimolare in ogni modo la crescita delle nostre produzioni - afferma Martina - consentendo soprattutto ai giovani di avere un accesso alla terra e al credito semplificati. Per questo motivo abbiamo messo in campo strumenti utili per gli under 40". Per aggiudicarsi i terreni in vendita si deve innanzitutto presentare manifestazione di interesse, per uno o più lotti. Seguirà una procedura competitiva pubblica tra quanti hanno manifestato interesse o trattativa privata in caso di esito infruttuoso. Ci sarà inoltre per i giovani la possibilità di un mutuo ipotecario Ismea. È importante sottolineare come le risorse finanziarie derivanti dalla vendita dei terreni saranno finalizzate esclusivamente a interventi in favore dei giovani.


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