L'Italia è prima nella produzione di spumanti

L'Italia è prima nella produzione di spumanti

Grazie soprattutto al Sistema Prosecco, abbiamo scalzato la Germania nel ranking mondiale. Cresce il consumo interno: stappate 180 milioni di bottiglie

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

16

Febbraio
2018

Continua il momento magico per le aziende spumantistiche italiane: la produzione cresce ancora grazie al Sistema Prosecco e sfiora globalmente il tetto di 660 milioni di bottiglie. Un record che pone l'Italia al primo posto nel mondo come Paese produttore, superando la Germania che per 20 anni ha detenuto il primato. Lo annuncia l'OVSE, l'Osservatorio Economico Vini Effervescenti Spumanti Italiani.

''In Italia - ha commentato il presidente OVSE, Giampietro Comolli - nel 2017 cresce ancora il consumo interno rispetto al 2016; dato in controtendenza fra i Paesi europei produttori di bollicine con consumi in calo. Nel 2017 si sfiorano i 180 milioni di tappi made in Italy stappati da nord a sud, cui aggiungere 6 milioni di bottiglie di importazione, con un quasi monopolio stabile dello Champagne ma con meno marchi noti, e più piccole maison. Il valore al consumo del comparto nazionale è di 1,32 miliardi di euro, cui aggiungere 200 milioni euro dall'importazione, per un giro d'affari totale di 1,5 miliardi di euro''.


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