L'importanza degli LTE nel biologico

L'importanza degli LTE nel biologico

Un recente workshop italo-francese, con la partecipazione del CREA, ha messo in evidenza il ruolo della ricerca e lo strumento dei dispositivi sperimentali di lungo termine (LTE)

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

14

Agosto
2017

Si è tenuto a Pisa un workshop dal titolo Organic long term experiments: sharing French and Italian experience” con l’obiettivo di condividere esperienze e conoscenze acquisite relativamente a prove di lungo termine in sistemi di produzione biologici (LTE).

Si è trattato di un’occasione unica di confronto e di condivisione tra due Reti di Dispositivi, ovvero tra il network francese RotAB e la Rete italiana dei dispositivi di campo di lungo termine per la ricerca in agricoltura biologica coordinata dal CREA con il progetto RETIBIO, oltre alle Università italiane che hanno in corso sperimentazioni di lungo termine in biologico.

Ricercatori italiani e francesi si sono confrontati circa metodi e risultati delle innovazioni messe in atto e hanno discusso su tre aspetti di grande rilevanza relativamente alla gestione di dispositivi di lungo termine (LTE)

  1. Il coinvolgimento degli stakeholder e la ricerca partecipata;
  2. Regole decisionali e ridefinizione in itinere dei protocolli di gestione delle prove;
  3. Fonti di finanziamento per il mantenimento del Dispositivo.

La sintesi di quanto emerso dai lavori del workshop è stata riportata in un documento che, condiviso dai partecipanti, è consultabile da tutti coloro che a vario titolo sono interessati al biologico:
Organic long term experiments: sharing french and italian experience


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