L'alimentazione dei centenari? Verdure, proteine vegetali e prodotti integrali

L'alimentazione dei centenari? Verdure, proteine vegetali e prodotti integrali

Lo afferma la relazione annuale dell'Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri che raccomanda anche di alzarsi da tavola non completamente sazi

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21

Marzo
2018

La domanda è interessante: che cosa mettono in tavola le persone che sono riuscite ad arrivare a cento anni e oltre?
La risposta sul rapporto tra cibo e longevità arriva dall'Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO) al convegno annuale della Federazione italiana delle società delle malattie dell'apparato digerente (FISMAD) in corso di svolgimento a Roma: nel piatto dei centenari ci sono cose semplici, ogni pasto è composto in media dal 70% di vegetali, di cui però solo il 20% è frutta perché contiene molti zuccheri, e per il 30% di proteine magre, tutto condito da olio d'oliva. Gli spuntini sono come quelli di una volta: frutta secca e olive.

Insomma, stiamo parlando del segreto di Pulcinella: consumare in abbondanza vegetali a ogni pasto, prediligere grassi vegetali, preferire pane e farine integrali, scegliere come fonti di proteine i legumi, le uova, i formaggi e in misura minore il pesce. Inoltre, è importante che gli alimenti siano poco raffinati e non di origine industriale.

Spiega Gioacchino Leandro, presidente dell'Aigo: "Il cibo è una vera medicina naturale, che cosa si mangia è importante e altrettanto quanto si mangia: uno dei segreti di lunga vita è sintetizzato dal detto giapponese hara hachi bu, alzarsi da tavola quando si è sazi solo all'80%. Tutti gli studi sulle popolazioni dove si concentra il maggior numero di centenari, dalla Grecia alla Sardegna, mostrano infatti che questi ultimi hanno in comune una restrizione delle calorie assunte".


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