Italiani ghiottoni di formaggi: +8,4%

Italiani ghiottoni di formaggi: +8,4%

Nel 2020 i prodotti lattiero-caseari sono i primi nel carrello della spesa

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

08

Gennaio
2021

Con il 13,9% di quota, i prodotti lattiero-caseari rappresentano la prima voce di spesa alimentare in Italia nel 2020 e si piazzano davanti ai derivati dei cereali (13,4%) e alle bevande alcoliche e analcoliche (11,7%). Lo rileva Assolatte che non manca di segnalare, sulla base dei dati ISMEA-Nielsen, che la spesa alimentare domestica è cresciuta del 7,0% nei primi nove mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2019.

Dal report dell'Associazione Italiana Lattiero Casearia emerge che latte e derivati sono anche tra le famiglie di prodotti alimentari a maggior tasso di crescita delle vendite: tra gennaio e settembre 2020 gli italiani hanno aumentato dell'8,4% gli acquisti di prodotti lattiero-caseari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Ad espandersi, in particolare, non sono state solo le vendite dei prodotti confezionati (+9,2%) ma anche di quelli venduti al taglio al banco (+6,0%).

A trainare le vendite è la passione degli italiani per i formaggi: nel 2020 la spesa per i prodotti caseari è salita in media del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2019 e la crescita, anche in questo caso, ha riguardato sia i formaggi venduti al taglio (+5,5%) sia quelli confezionati (+18,4%), che sono arrivati a rappresentare il 57% del mercato a valore.

In termini di sell-out i formaggi duri restano i numeri uno, con il 19% di quota sulla spesa per il lattiero-caseario, consolidando il primato grazie a un ulteriore miglioramento del 9,7% delle vendite nell'anno mobile.

Assolatte sottolinea che il nuovo approccio alla spesa alimentare determinato dall'emergenza Covid ha spinto le vendite di latte del 5,1% nel corso del 2020 con una premialità sul latte UHT (+9,5%) a lunga conservazione a discapito del latte fresco (-3,5%).
Mentre la tendenza salutista degli italiani ha contribuito all'incremento di spesa per lo yogurt: +4,3% rispetto al 2019.

Foto Assolatte


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