Italiani a tavola: il primo convitato è la salute

Italiani a tavola: il primo convitato è la salute

Quest'anno, secondo uno studio Coldiretti, è arrivata la svolta salutista: crescono i consumi di frutta, pesce e dei prodotti biologici. Il benessere sorpassa il gusto nei criteri di scelta

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02

Ottobre
2017

Sulle tavole degli italiani il cambiamento è d'impronta salutista: nel 2017 il consumo di pesce è aumentato del 7%, quello di frutta fresca del 6%. Così vanno le cose nel primo semestre di quest'anno stando alla ricerca della Coldiretti presentata all'inaugurazione del Villaggio degli agricoltori, la più grande "fattoria" mai realizzata in Italia nel centro storico di una città, a Milano da Piazza del Cannone a Piazza Castello.

Il 42% degli italiani considera l'impatto sulla salute il criterio principale di scelta di un alimento, contro il 12% che indica il gusto, e il 6% che guarda al risparmio.

"Un cambiamento a tavola che ha consentito all'Italia di collocarsi ai vertici della classifica Bloomberg Global Health Index su 163 Paesi per la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

Mai così tanta frutta e verdura è arrivata sulle tavole degli italiani, e l'andamento positivo riguarda anche gli ortaggi freschi (+6%). In crescita gli acquisti dei cibi garantiti italiani al 100%.
Gli aspetti salutistici guidano le scelte anche all'interno delle diverse categorie merceologiche come dimostra l'interesse per il comparto biologico, che fa registrare ancora un incremento del 10%.
Anche gli alimenti free from (senza zuccheri aggiunti, senza sale, senza olio di palma, senza coloranti o senza conservati) sono in crescita del 6%.
Nel primo semestre 2017 la spesa degli italiani per beni alimentari è aumentata nel complesso del 2,5%.


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