Italia leader europea nell'agricoltura multifunzionale

Italia leader europea nell'agricoltura multifunzionale

Dalla trasformazione delle materie prime alla sistemazione dei parchi e giardini, cresce di quasi il 5% il giro d'affari derivanti dalle attività alternative legate alla terra

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Maggio
2018

La multifunzionalità si conferma uno dei atout dell’agricoltura italiana: lo certifica il rapporto ISTAT sull’andamento dell’economia agricola relativo al 2017. L’analisi evidenzia una crescita del 4,9% del valore aggiunto sull’anno precedente delle attività di trasformazione, vendita diretta, produzione di mangimi, energie rinnovabili, sistemazione di parchi e giardini, oltre che dell’agriturismo, delle fattorie didattiche e dell’agricoltura sociale.

Le attività che hanno allargato il perimetro dell’agricoltura, grazie alla Legge di Orientamento, rappresentano, secondo i dati ISTAT, il 9% della produzione del settore e pongono l’Italia al primo posto nel'Unione europea. La crescita maggiore l’hanno messa a segno l’agriturismo (+5,1%) e la produzione di energie rinnovabili (+5,2%); sono buone anche le performance delle vendite dirette e dell’agricoltura sociale. Salto di qualità sul fronte dell’innovazione, in particolare con l’agricoltura di precisione che offre nuove opportunità di reddito e garantisce prodotti più sicuri e rispetto dell’ambiente e della biodiversità. E crescono anche gli investimenti.

I dati evidenziano la leadership dell’Italia nella UE per valore: con 31,5 miliardi il nostro Paese si colloca al primo posto seguito dalla Francia, con 29,3 miliardi, e dalla Spagna con 27,7 miliardi. L’ampia varietà di colture, la qualità e quantità di denominazioni protette e prodotti tradizionali oltre che il riccho paniere di vini blasonati vengono considerati dall’ISTAT la grande ricchezza del made in Italy.

Fonte: Coldiretti


Condividi su: