Insetti, nuovo cibo. In Italia non sono consentiti

Insetti, nuovo cibo. In Italia non sono consentiti

Con una nota il Ministero della Salute chiarisce che nessuna specie di insetto è autorizzata per essere impiegata come novel food

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17

Gennaio
2018

In barba a tutti i servizi televisivi e alle articolesse dedicate ai nuovi piatti a base di insetti, è arrivato un chiarimento da parte del Ministero della Salute in merito all’uso di insetti in campo alimentare con specifico riferimento all’applicabilità del Regolamento (UE) 2015/2283 sui “novel food”.

Nella nota si chiariscono i seguenti punti:

  • ai fini dell’impiego alimentare gli insetti e i loro derivati si configurano tutti come novel food e che al momento nessuna specie di insetto (o suo derivato) è autorizzata per tale impiego.
  • in riferimento all’articolo 35 del Regolamento (UE) 2015/2283 sulle “Misure transitorie”, va chiarito che alcuni Stati membri hanno ammesso a livello nazionale la commercializzazione di qualche specie di insetto in un regime di “tolleranza”. Comunque è stato stabilito, con lo stesso articolo, che per le specie in questione deve essere presentata una domanda di autorizzazione, al fine di definire le condizioni atte a garantirne la sicurezza d’uso per una libera circolazione sul mercato UE. Nel frattempo gli Stati membri che ne hanno ammesso la commercializzazione prima del 1 gennaio 2018 possono continuare a mantenerle sul loro mercato.
  • in Italia non è stata ammessa alcuna commercializzazione di insetti e pertanto la commercializzazione come alimento di un insetto o di un suo derivato potrà essere consentita solo quando sarà rilasciata a livello UE una specifica autorizzazione in applicazione del regolamento (UE) 2015/2283.

Per approfondire: Nota ministeriale 8 gennaio 2018

 


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