Innovazione Berlucchi

Innovazione Berlucchi

Per l'azienda vitivinicola di Borgonato, in Franciacorta, il nuovo anno porta i primi risultati all'insegna della sostenibilità. Mappe a infrarossi e fertilizzanti mirati i capisaldi di Life Vitisom

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

29

Dicembre
2017

Un anno fa Berlucchi ha deciso di approfondire l’argomento della concimazione organica del vigneto aderendo a Life Vitisom, un programma che promuove la gestione sostenibile del suolo in viticoltura. Il suo strumento operativo è la VRT (tecnologia a rateo-variabile): un sistema di tecniche di fertilizzazione sostenibile.

Ora l'azienda franciacortina ha presentato i primi risultati di questo progetto europeo di agricoltura 4.0 su emissioni GHG e fertilizzazione mirata. Berlucchi ha spiegato il lavoro che sta conducendo sui suoi vigneti, che peraltro sono bio dalla vendemmia 2016. Si parte dalle mappe di vigore, realizzate a ogni inizio estate. Sono fotografie a infrarossi del vigneto dall'alto, che evidenziano la vigoria vegetativa delle varie zone. Le mappe sono caricate sul GPS installato su due prototipi di trattori che l'azienda sta sperimentando.

Il fertilizzante (letame, come stabilito dal protocollo bio) viene distribuito in modo mirato: un'elettrovalvola, collegata al GPS (che ne "percepisce" quindi gli spostamenti nello spazio), aumenta o riduce le quantità in base alla necessità del vigneto: è quindi rilasciato in maggiore quantità nelle zone meno vigorose, e viceversa nelle zone più vigorose. In questo modo si riducono gli sprechi e si aiuta l'equilibrio del suolo viticolo.

A corollario, l'azienda lombarda sta conducendo su una porzione del vigneto San Carlo a Provaglio d'Iseo un'indagine specifica che prevede analisi sulla qualità chimica e biologica dei suoli, monitoraggio delle emissioni CO2 e fertilizzazione mirata con ben tre diverse matrici organiche: letame, compost, digestato.


Condividi su: