In Italia 50mila agricoltori under 35. Primi in Europa

In Italia 50mila agricoltori under 35. Primi in Europa

Coldiretti presenta uno studio che conferma l'avvicinamento dei giovani alla filiera agroalimentare. Accesso al credito e ai terreni i principali ostacoli

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Marzo
2017

Sono 50.543 le imprese agricole condotte da under 35 in l'Italia. Questo dato fa del nostro Paese il leader europeo nel numero di giovani in agricoltura "per il crescente interesse delle nuove generazioni per il lavoro in campagna dove hanno portato profonde innovazioni con multi-attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo e altro ancora".
Lo dice uno studio della Coldiretti divulgato in occasione della presentazione della Banca delle Terre Agricole. Di più: secondo l'indagine Coldiretti/Ixe', le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54% rispetto alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più.

Si tratta di imprese che impattano sul mercato in modo virtuoso, ma che hanno dovuto superare ostacoli importanti: insieme alla burocrazia e all'accesso al credito, infatti, la disponibilità dei terreni rappresenta il principale ostacolo alle aspirazioni dei tanti giovani che vogliono lavorare in agricoltura. Ben il 50% delle imprese agricole già esistenti condotte da giovani ha bisogno di disponibilità di terra in affitto o acquisizione. In Italia, secondo Coldiretti, il costo della terra è mediamente più alto rispetto a Germania e Francia. 

La Banca delle Terre Agricole può essere una risposta a queste criticità. Inoltre, "con l'avvio dei bandi previsti dai piani di sviluppo rurale approvati dall'Unione europea, ci sono opportunità di insediamento nell'agricoltura italiana per almeno 20mila giovani fino al 2020", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.


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