In Giappone pizzicati falsari di Asiago e Mozzarella Bufala DOP

In Giappone pizzicati falsari di Asiago e Mozzarella Bufala DOP

Arrivano i primi provvedimenti dopo l'accordo bilaterale UE-Giappone che prevede, fra l'altro, il riconoscimento e la tutela delle denominazioni. Al Foodex di Tokyo ritirati falsi formaggi italiani

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

08

Marzo
2019

Nel corso di Foodex Japan, la principale fiera dell'agroalimentare in Giappone, sono stati effettuati i primi ritiri coatti di finte denominazioni protette italiane.

Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha ottenuto dalle autorità l'immediato ritiro di un prodotto che evocava impropriamente la denominazione ed è stata questa la prima volta che si è proceduto al ritiro di una referenza che viola il diritto alla tutela garantito dall'entrata in vigore dell'accordo di partenariato economico tra il Giappone e l'Unione Europea - EPA. Infatti, dal primo febbraio 2019 il Consorzio Asiago gode, in Giappone, di pieno riconoscimento e tutela. Il prodotto evocativo era esposto in uno stand statunitense pur senza avere il diritto di essere commercializzato in Giappone.

Mu Mu Mozzarella Tokyo DOP

Sempre al Foodex Japan è stata notata dal Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP una mozzarella di latte vaccino venduta con il marchio Mozzarella Tokyo DOP. Il Consorzio ha avviato una serie di verifiche e ha appurato che a Tokyo, nel quartiere di Shibuya, è attivo un caseificio che produce mozzarelle vaccine e le commercializza, oltre che nel punto vendita, anche in numerosi ristoranti giapponesi. Per il confezionamento di questi prodotti viene utilizzata l'etichetta Mu Mu Mozzarella Tokyo DOP che, unitamente al logo aziendale raffigurante una testa di bufala, è palesemente evocativa della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Inoltre, all'interno del locale, sono stati rilevati vari riferimenti alla bufala con l'utilizzo dell'acronimo DOP e con richiami al sistema di protezione comunitario delle Indicazioni Geografiche. Dando un'occhiata al sito intenet del produttore si intuisce che la proprietà non è giapponese ma occidentale, verosimilmente italiana.

"L'utilizzo dell'acronimo DOP insieme al termine Mozzarella e ai riferimenti alla bufala nonché i richiami diretti alla denominazione Mozzarella di Bufala Campana risultano chiaramente in contrasto con la normativa di settore ", spiega il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani.
Il caso è stato segnalato al MiPPAFT che, a sua volta, ha inviato la documentazione alla Commissione europea per tutte le iniziative da intraprendere con le autorità giapponesi.


Condividi su: