In Europa 1 bambino su 3 è obeso o sovrappeso

In Europa 1 bambino su 3 è obeso o sovrappeso

Uno studio italiano ha dimostrato che le attività di gruppo invogliano i più piccoli a fare sport

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31

Ottobre
2018

Secondo l'International Association for the Study of Obesity, in Europa un bambino su tre è obeso o sovrappeso. Uno dei rimedi per gli esperti è trovare il modo migliore per motivare i giovani a fare attività fisica, fondamentale per dimagrire e prevenire le malattie associate alla sedentarietà.

Un studio ha esaminato l'impatto di meccanismi sociali come la reciprocità e la cooperazione di gruppo nel motivare bambini di 9-11 anni a praticare più sport. A 350 bambini di 15 scuole elementari italiane è stato chiesto di indossare quotidianamente per sette settimane un accelerometro per registrare i movimenti del corpo. L'attività fisica rilevata veniva trasformata in punti, che alla fine dello studio potevano essere scambiati con premi, assegnati in base all'attività svolta dal bambino (incentivi individuali), oppure a quella dei loro migliori amici e collettivamente all'interno di squadre (incentivi sociali). In queste ultime due condizioni, più i loro amici si muovevano, più i bambini ricevevano punti.

"Gli incentivi sociali erano molto più efficaci rispetto a quelli individuali nello stimolare l'attività fisica dei bambini, portando ad un aumento globale del 52% di attività rispetto ad una condizione di controllo".

Lo ha spiegato Eugenia Polizzi di Sorrentino, ricercatrice dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del CNR-ISTC e coautrice del lavoro. "Inoltre l'effetto degli stimoli sociali varia a seconda del genere, le bambine risultano più recettive a incentivi in cui i punti sono scambiati con quelli delle migliori amiche, mentre nei maschi hanno più successo quelli di gruppo in cui i punti vengono sommati e redistribuiti tra i membri di una squadra". "Questi risultati sono spiegabili in termini di differenze nelle reti di amicizia: quelle femminili sono più ristrette e reciproche, quelle maschili più ampie e caratterizzate da giochi di gruppo".
    Lo studio, pubblicato su Nature Human Behaviour, è coordinato dal Joint Research Center della Commissione europea in collaborazione con l'Università di Cambridge.
Network interventions for changing physical activity behaviour in preadolescents


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