In etichetta c'è l'indicazione dello stabilimento

In etichetta c'è l'indicazione dello stabilimento

Il 5 aprile è scattato l'obbligo di rendere noti la sede e l'indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento delle referenze agroalimentari. Sanzioni fino a 15mila euro per chi non lo rispetta

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05

Aprile
2018

Da oggi è fattivo l'obbligo di indicare nella etichetta degli alimenti la sede e l'indirizzo dello stabilimento di produzione o di confezionamento come da Decreto Legislativo 15 settembre 2017 n. 145 "Disciplina dell'indicazione obbligatoria nell'etichetta della sede e dell'indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento, ai sensi dell'articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 - Legge di delegazione europea 2015" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2017.

Con l'obbligo, in caso di inadempimento, arrivano anche le sanzioni che vanno da 1.000 euro a 15.000 euro per la mancata indicazione della sede dello stabilimento o se non è stato evidenziato quello effettivo nel caso l'impresa disponga di più stabilimenti. Ricordiamo che il 50% dei proventi derivanti dal pagamento delle sanzioni saranno destinati per il 35% al miglioramento delle attività di controllo del MiPAAF e per il 15% per quelle del Ministero della Salute.


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