"Il vino diventi materia di studio negli istituti turistici e alberghieri"

La proposta è delle Donne del Vino che sperimenteranno l’insegnamento in Emilia-Romagna, Sicilia e Piemonte

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

28

Settembre
2021

Introdurre il vino fra le materie di studio degli Istituti Turistici e Alberghieri di tutta Italia: è la proposta che parte dall’Associazione nazionale Le Donne del Vino con questa ratio: "Nella logica dei grandi progetti europei come il Farm to Fork e la Next generation, crediamo nel vino come acceleratore di cambiamento sostenibile e accorciatore della distanza fra città e campagna" ha affermato la presidente Donatella Cinelli Colombini.

Le Donne del Vino si faranno carico della sperimentazione di questi insegnamenti in tre regioni: Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia. Uno o due istituti per ogni regione in questo anno scolastico. La sperimentazione si allargherà in tutta Italia nel 2022/2023.

L'auspicio è che la necessità della formazione sul vino diventi largamente diffusa e centinaia di Istituti Alberghieri e Turistici introducano tale insegnamento. Il Progetto D-Vino è coordinato da tre associate: Roberta Urso (Sicilia), Antonietta Mazzeo (Emilia-Romagna) e Roberta Lanero (Piemonte). "Facciamo un appello - ha aggiunto Cinelli Colombini - alle associazioni di sommelier, assaggiatori, diplomati WSET, dottori in scienze gastronomiche perché preparino i docenti necessari a insegnare a centinaia di classi in ogni regione italiana".

Dopo due anni di fase sperimentale, le Donne del Vino intendono rimanere nel progetto formativo come destinatarie delle visite didattiche perché hanno al loro interno produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier, comunicatrici, esperte di marketing, e sono quindi in grado di proporre agli studenti un’esperienza diretta di tutta la filiera produttiva del vino.

Attualmente in alcune Scuole Alberghiere sono già attivi corsi sul vino, mentre nessun Istituto Turistico ha insegnamenti di questo tipo. I futuri responsabili delle sale dei ristoranti, così come i futuri manager di uffici turistici, agenzie di viaggio o alberghi hanno bisogno delle nozioni base sul vino e sui territori del vino. "Il vino, affermano le Donne del Vino in una nota, costituisce circa un terzo dei ricavi dei ristoranti. Sul fronte turistico vediamo che l’enogastronomia è la prima attrattiva dei viaggiatori stranieri diretti in Italia e anzi un visitatore su quattro è mosso principalmente da quella. Il 62% dei cataloghi dei tour operator contiene un’offerta enogastronomica. Ci sono circa 10mila cantine attrezzate per la wine hospitality in costante ricerca di personale e circa altre 20mila imprese del vino aperte al pubblico".
Una formazione più aderente ai bisogni dei comparti produttivi in cui gli studenti si preparano a entrare avvantaggia tutti e principalmente loro aprendogli maggiori prospettive lavorative.
Inoltre, la formazione a cui le Donne del Vino intendono dare l’avvio, ha lo scopo di favorire il consumo responsabile fra i giovani. Intende creare degli ambasciatori della cultura enologica in grado di influenzare i coetanei in una logica di peer education: anche se l’assaggio del vino sarà riservato solo ai maggiorenni, spiegano le Donne del Vino, una parte importante della formazione sarà finalizzata al contrasto dell’abuso e del binge drinking.

Le Donne del Vino
Le Donne del Vino sono l’associazione di enologia al femminile più grande del mondo. Nata nel 1988, conta oggi quasi 950 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. Le Donne del Vino sono in tutte le regioni italiane coordinate in delegazioni.
L’associazione è senza scopi di lucro e promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Due anni fa hanno costituito un network internazionale con 10 associazioni simili in altre parti del mondo. Attualmente promuovono indagini sul Gender Gap nelle cantine e sull’uso del vetro leggero. La collaborazione con università e strutture formative ha permesso un forte incremento dell’attività didattica in favore delle socie specialmente nei settori del marketing e della comunicazione. Maggiori notizie sono nel sito e nel blog www.ledonnedelvino.com 

Condividi su: