Il Soave si candida al programma Giahs-Fao

Il Soave si candida al programma Giahs-Fao

Il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave ha depositato la domanda per entrare nel Globally Important Agricultural Heritage Systems

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06

Febbraio
2018

GIAHS - Globally Important Agricultural Heritage Systems è un progetto della Fao avviato nel 2002 che "promuove la conoscenza, la consapevolezza, il riconoscimento nazionale e internazionale dei patrimoni agricoli" che ne entrano a far parte. I cinque pilastri per accedervi sono: la biodiversità, un sistema di conoscenze e tradizioni locali, un insieme di valori condivisi, il sostentamento economico della popolazione e le caratteristiche peculiari del paesaggio. Il sistema dei Vigneti del Soave vi rientrerebbe in pieno.
Infatti è stata depositata presso il Ministero delle Politiche agricole forestali e Ambientali la candidatura dei Vigneti del Soave per il programma GIAHS, sottoscritto dall'Italia nel 2016, con l'obiettivo di individuare e valorizzare quei luoghi che, attraverso le pratiche centenarie portate avanti da generazioni di agricoltori, sono diventati fondamentali per il sostentamento economico.
Lo annuncia, in una nota, il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave. Il percorso, iniziato nel 2016 con l'iscrizione al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, è stato propedeutico a questa candidatura.

Ora inizierà l'iter di verifica del dossier di candidatura redatto in lingua inglese. Se la valutazione sarà positiva "Soave Vineyards - i Vigneti del Soave" sarebbe la prima realtà italiana inserita nel GIAHS. L'ingresso in questo programma, oltre a certificare ancora una volta i requisiti di sostenibilità ambientale e di tutela e valorizzazione del paesaggio, diventa premessa per aprire le porte a un'attenzione tutta particolare per queste comunità territoriali che si impegnano a produrre e a generare reddito nel rispetto della biodiversità e del paesaggio.

"Il lavoro svolto dal Consorzio sulla tutela del paesaggio - ha commentato Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio del Soave - è di fondamentale importanza per sottolineare l'unicità di un territorio per il quale si cercano continuamente strumenti per preservarne la bellezza e l'equilibrio ambientale. Questo impegno non è solo nostro, ma deve essere portato avanti da tutti gli operatori economici che gravitano intorno al Sistema Soave, per lasciare un'eredità alle generazioni che verranno".


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