Pranzo da casa, scelta salutista più che economica

Pranzo da casa, scelta salutista più che economica

9,7 milioni: tanti sono gli italiani che preferiscono consumare in ufficio il pasto preparato a casa piuttosto che mangiare fuori. I motivi legati alla dieta o alle intolleranze e allergie supererebbero quelli dettati dal risparmio

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29

Gennaio
2018

Torna la schiscetta (o gavetta) per 9,7 milioni di italiani che scelgono con cura i cibi da consumare e portano regolarmente sul luogo di lavoro o di studio i piatti preparati a casa per motivi di salute e benessere. A dirlo è l'analisi Coldiretti/Ixe' dalla quale si evidenzia il prepotente ritorno della gavetta ma con un motivo diverso rispetto al risparmio visto che quasi la metà degli italiani segue un regime alimentare particolare.

Lo stile di vita più attento all'alimentazione si trasferisce anche nelle nuove generazioni con il 35% di genitori e nonni che prepara a casa la merenda di metà mattina per figli e nipoti con pezzi di frutta, panini semplici e torte casalinghe. Si tratta di una percentuale superiore a quelli che preferiscono usare prodotti confezionati, (25%) o acquistare pizza, focaccia o cornetti freschi in negozio (7%). Coldiretti sottolinea che molti datori di lavoro hanno reso disponibili spazi dedicati per riscaldare il pasto e condividerlo con i colleghi.
Se nel passato - rileva la Coldiretti - a prevalere erano ricette più elaborate come pasta al forno, frittate, parmigiana o addirittura pasti completi, adesso si punta soprattutto alla semplicità e alla genuinità con il prevalere di prodotti come le verdure, i legumi, la frutta, salumi, formaggi, insalate di riso o paste fredde. Lo dimostra il boom nei consumi di frutta e verdura che nel 2017 ha raggiunto il massimo del secolo con circa 8,5 miliardi di chili di ortofrutta consumata dagli italiani.


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