Il Parmigiano Reggiano difende la DOP

Il Parmigiano Reggiano difende la DOP

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano non ci sta e rivendica l'origine del prodotto contro l’uso illegittimo del termine ‘parmesan’ che genera un mercato di 200mila tonnellate di prodotto con un giro di affari di 2 miliardi di euro

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05

Settembre
2019

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano porta avanti le iniziative legate al tema della lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding che lo hanno indotto ha depositare, alla fine del mese scorso, il ricorso contro la multinazionale Kraft Foods Group Brands LLC che sta tentando di ottenere la registrazione del “Kraft Parmesan Cheese” come marchio ufficiale in Nuova Zelanda.

Il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli ha dato notizia di questa decisione in occasione di “Identità d’Origine. Dop e Igp dall’Italia e dall’Europa”, un incontro internazionale tenutosi a FICO Eataly World di Bologna dedicato a conoscere e degustare le eccellenze dell’enogastronomia italiana ed europea.

“Il Consorzio del Parmigiano Reggiano - ha continuato Bertinelli - da oltre 20 anni ha registrato il marchio in Nuova Zelanda e con questa azione punta a tutelare l’interesse dei produttori della Dop dal tentativo di registrazione che sarebbe contro la legge, e dannoso per i consumatori neozelandesi e per i produttori italiani”.

Secondo le stime del Consorzio il giro d’affari del falso parmesan fuori dall’Unione Europea è pari a 2 miliardi di euro, circa 200mila tonnellate di prodotto, ossia 15 volte il volume del Parmigiano Reggiano esportato. Solo nel 2018 sono state svolte più di 850 ispezioni presso punti vendita distribuiti in 61 città di 27 Paesi. Oltre ai controlli ‘on site’ e ‘on line’, il Consorzio sta lavorando per ottenere all’estero lo stesso riconoscimento e le stesse tutele che il sistema delle Dop garantisce all’interno dell’Unione Europea.

“Saremo sempre in prima linea sia nelle fasi negoziali degli accordi internazionali, sia nell’esercizio delle funzioni di tutela per difendere un diritto di trasparenza che riteniamo sacrosanto per i consumatori di tutto il mondo. Per i caseifici del Parmigiano Reggiano non è facile confrontarsi con multinazionali da oltre 20 miliardi di euro, il Consorzio è e sarà sempre dalla parte di Davide nella lotta con i giganti” ha concluso Nicola Bertinelli.


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