Il Parmigiano festeggia in anticipo l'anno dei primati

Il Parmigiano festeggia in anticipo l'anno dei primati

L’Assemblea Generale dei Consorziati ha approvato il bilancio preventivo del 2018: la produzione toccherà 3,7 milioni di forme e i ricavi saranno pari a 33,4 milioni di euro, contro i 25,2 del 2017

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

22

Dicembre
2017

Si è svolta a Parma, presso l’Auditorium Paganini, l’Assemblea Generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano. La relazione del Presidente Nicola Bertinelli ha voluto fare il punto sulla filiera di una delle più importanti DOP italiane: il 2017 vede la produzione di Parmigiano Reggiano crescere complessivamente del 5%: gli oltre 3,65 milioni di forme previste rappresentano il livello più elevato nella storia del formaggio. Nel 2018 si prevede un ulteriore incremento della produzione che porterà il numero delle forme a quota 3,7 milioni.

L’importanza di questo traguardo trova un riflesso nel Bilancio Preventivo 2018, approvato nel corso dell’Assemblea Generale dei Consorziati, che prevede la cifra record di 33,4 milioni di euro di ricavi totali (contro i 25,2 del 2017, un incremento superiore al 30%).
20,3 i milioni di euro (contro i 14,3 del 2017) saranno destinati a investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda in Italia e all’estero. Proprio l’export rappresenta una delle leve principali per sostenere l’incremento della produzione: i milioni stanziati per lo sviluppo dei mercati esteri sono 8, di cui 2,5 per nuovi progetti; l’obiettivo è una crescita annua del 2-3%.

Per quanto riguarda l’Italia, l’investimento in attività promozionali, tra programmi in-store, campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni, fiere ed eventi, vendite dirette, ammonterà a 12,3 milioni di euro. Un'importante voce del Bilancio Preventivo 2018 è rappresentata dai 2,14 milioni di euro destinati al programma di sorveglianza straordinaria delle ditte di grattugia e dei laboratori di porzionatura, nonché ad azioni di ricerca scientifica, e sviluppo delle azioni di vigilanza.

"Affinché la filiera del Parmigiano Reggiano si posizioni su una traiettoria di crescita forte e di lungo periodo dobbiamo innanzitutto fare capire al consumatore quali sono le differenze rispetto ai nostri competitor - spiega il Presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli - mettendo in evidenza e facendo percepire i plus unici del Re dei Formaggi, offrendo un prodotto distintivo, customizzato, che risponda alle esigenze specifiche di target diversi, dai foodie agli sportivi passando per le madri che scelgono gli alimenti per i propri figli. Non solo: dobbiamo focalizzarci sui non clienti, puntando ad aprire mercati nuovi."


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