"Il pane in casa"

Da Il Cucchiaio d'Argento un volume di 256 pagine dedicato all'arte della panificazione casalinga. Dalla michetta al pane ebraico Challah, 60 ricette regionali e internazionali di "sicura riuscita"

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11

Marzo
2020

"La panificazione deve essere un esercizio di libertà, intelligenza e capacità di osservazione. Fare pane può essere un gesto di amore verso se stessi e verso le persone che ci circondano": così gli autori de Il pane in casa Davide Longoni e Mauro Iannantuoni nell'introduzione del volume. "Prendetevi il tempo - aggiungono - da dedicare alla preparazione del pane fatto in casa. Fare pane è una forma nuova di educazione verso il cibo. Aiuta a mantenere le nostre tradizione e scoprirne di nuove, perché il pane è tradizione e cultura".

Cresce, in effetti, la passione degli italiani per l'arte bianca casalinga, con momenti di lavoro dedicati a lievitazioni, impasto e forno: sarà così utile la lettura de Il pane in casa, nuovo libro de Il Cucchiaio d'Argento (Editoriale Domus, 256 pagine, euro 29), realizzato in collaborazione col maestro di panificazione artigiana Davide Longoni e il maestro pasticcere Mauro Iannantuoni, una guida che invita a realizzare in casa pane, pizze, grissini, focacce e lievitati.
In particolare, nelle 256 pagine sono proposte 60 ricette di "sicura riuscita" tra tipicità regionali fino al pane cinese Bao e il pane ebraico Challah.
Tante le proposte che utilizzano i grani storici ma anche le farine alternative, a base quinoa, lenticchie o mais.
Gli autori illustrano i passaggi fondamentali e le diverse tipologie di impasto, dal lievito di birra alla pasta madre, dalla biga al poolish, fotografate via via.

Il volume ripercorre anche la storia secolare di un alimento fra i più importanti della cultura e dell'alimentazione umana.


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