Il pane fatto in casa

Il pane fatto in casa

La realizzazione del pane è di grande soddisfazione: da provare

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Novembre
2012

ricetta per 600 g circa di pane
difficoltà media
tempo di preparazione 20 minuti per impastare + 10 minuti per il secondo impasto
lievitazione 3 ore dopo il primo impasto e 1 ora dopo il secondo
tempo di cottura 40 minuti

INGREDIENTI

½ chilo di farina di grano duro macinata a pietra • 7 g di lievito di birra • 50 cl di acqua • due cucchiaini di miele • un cucchiaio di olio extravergine di oliva • sale q.b. (meglio se integrale)

Per avere buon pane è fondamentale l'utilizzo di ottima farina; per questo vi consiglio di acquistare farina di grano duro macinata a pietra (si trova in alcune catene di distribuzione). Attenzione a non acquistare semola perché, per il tipo di pane proposto, è macinata troppo finemente.

Per preparare il lievito: tagliare una sottile striscia di lievito dal panetto, metterla in una coppetta e unire due cucchiai di miele (ricordate che il miele conferisce sapore al pane). Amalgamare gli ingredienti e aggiungere una parte dell'acqua (tiepida) che avrete fatto bollire e raffreddare. Mischiare il tutto e lasciare "lavorare" per alcuni minuti (se avete tempo anche una mezz'ora). Se raddoppiate la dose di farina, non è necessario raddoppiare anche quella di lievito, infatti ne è sufficiente una minima quantità.

Per preparare l'impasto: mettere la farina a forma di vulcano sul tavolo, aggiungere lentamente l'acqua con il lievito e l'olio e iniziare a impastare, e man mano mettere l'acqua restante e il sale. Se necessario aggiungere ancora un po' d'acqua (meglio se bollita). La massa di farina va impastata a lungo, fino a ottenere un composto morbido che premuto dà la sensazione di "muoversi", come se già stesse lievitando. 

L'impasto va ritorto, schiacciato con le nocche delle mani e pestato sul tavolo.

A questo punto fare una palla, infarinarla per non farla attaccare e lasciarla riposare coperta in un luogo caldo; va bene vicino al calorifero (ma non sopra). L'ambiente deve essere umido, nel caso inumidire il canovaccio. 

Lasciare riposare il pane per tre ore, poi rimpastare e lasciare riposare per un'ora, oppure passare alla seconda fase che consiste nel modellare velocemente l'impasto, conferendogli la forma desiderata, e inciderlo con alcuni tagli.

Accendere il forno alla temperatura massima (300°C) e inserire un pentolino con acqua che lascerete fino a cottura terminata.

Porre la pagnotta infarinata su una teglia e lasciarla ancora una decina di minuti a riposare (sopra la cucina).

Quando il forno è in temperatura (deve essere ben caldo) inserire la pagnotta e lasciare cuocere per una decina di minuti. Poi abbassare la fiamma per raggiungere la temperatura di 200°C. La teglia va messa a metà forno.

Lasciare cuocere per una mezz'ora (la cottura dipende anche dalla dimensione del pane; conviene fare pani da 300 g circa, in questo caso se ne fanno due).

Inserire uno stecchino nel pane per verificare la cottura: se esce asciutto, la pagnotta è cotta.

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Il pane si conserva per alcuni giorni in un sacchetto di carta


Condividi su: