Il packaging del futuro

Il packaging del futuro

YouGov ha realizzato un sondaggio per ALL4PACK intitolato "L’imballaggio all’alba della sua rivoluzione". Sostenibilità, invecchiamento della popolazione, intelligenza artificiale i grandi driver del cambiamento

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02

Ottobre
2018

In occasione del salone parigino ALL4PACK (26 - 29 novembre 2018) in partnership con l’EPDA, European Brand & Packaging Design Association, il salone ha intervistato 22 designer di 16 Paesi europei e del Maghreb per conoscere il loro punto di vista in merito alle sfide che aspettano il settore dell’imballaggio. Partendo dalle loro riflessioni, la società di sondaggi YouGov ha intervistato 8.253 consumatori di 6 Paesi per comprendere le loro aspettative riguardo alle innovazioni del settore. Ecco le sfide prioritarie che porteranno verso il 2050 e alla rivoluzione dell’imballaggio.

Le evoluzioni della società

Sono quattro i più importanti mutamenti sociali che stanno spingendo gli imballaggi a cambiare pelle:

  • L’invecchiamento della popolazione
  • L’esaurimento delle risorse del pianeta
  • Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale
  • L’aumento della mobilità grazie a veicoli a guida autonoma.

L'Europa dei vecchi
Saranno necessari imballaggi più facilmente leggibili. Superata la boa della quarantina, i problemi di vista cominciano a manifestarsi e si accentuano con il tempo. Secondo lo studio YouGov, ciò che i baby-boomer (50 anni e oltre) e i millenial (18-34 anni) chiedono maggiormente sono imballaggi più facili da aprire e da richiudere. Ecco ciò che guida le prospettive evolutive degli imballaggi se si considera che i millenial di oggi avranno più di 60 anni nel 2050.

→ Il 42% dei consumatori europei ritiene che la leggibilità del packaging non sia adeguata.

→ Il 47% delle persone intervistate considera che il miglioramento dell’apertura e della chiusura degli imballaggi sia un argomento da prendere in considerazione.

→ Il 31,5% dei consumatori francesi, spagnoli, britannici e italiani solleva la problematica del peso di alcuni imballaggi.

→ Il 32% dei belgi e dei tedeschi critica il formato poco adatto al consumo.

Un pianeta esaurito

L’educazione dei cittadini rimane la soluzione migliore per diffondere le buone pratiche in materia di salvaguardia dell’ambiente. Tuttavia è ancora lontana dall’essere sufficiente: gli Europei intervistati richiedono più obblighi legislativi e più incentivi. Vorrebbero il divieto di utilizzo di imballaggi non riciclabili così come del sovraimballaggio. Auspicano inoltre che sistemi di riconoscimento economico siano applicati alla riconsegna degli imballaggi utilizzati: misure radicali che dimostrano che i consumatori desiderano più che mai eliminare l’imballaggio superfluo e favorire il riciclo.

→ Il 47% dei britannici ed il 49% dei tedeschi desiderano vietare il sovraimballaggio.

→ Il 52% degli spagnoli e il 40% degli italiani desiderano premiare economicamente la riconsegna degli imballaggi utilizzati.

→Il  40% degli europei è favorevole al divieto di utilizzo di imballaggi non riciclabili.

IA
Il progresso tecnologico dovrebbe permettere di rendere gli imballaggi più responsabili. In effetti, sia per i baby-boomer che per i millenial europei, l’intelligenza artificiale ha un senso se può aiutare a differenziare meglio gli imballaggi utilizzati e se questo consente di limitare lo spreco avvertendo sulla data di scadenza. In misura minore, è anche un mezzo per accedere a ulteriori informazioni sul prodotto e a un utilizzo più facile: tutte ambizioni che permetterebbero di rendere utile l’evoluzione verso l’imballaggio intelligente.

→ Il 34% di chi ha risposto percepisce l’intelligenza artificiale come un’opportunità a livello economico, in particolar modo per limitare lo spreco avvertendo il consumatore sulla data di scadenza.

→ Il 38% considera che apporterà anche dei benefici ecologici aiutando la popolazione nel processo di differenziazione degli imballaggi utilizzati.

Mobilità

In viaggio, ancor più che a casa, sembrerebbe che gli imballaggi debbano essere più facili da riciclare e più facili da aprire e richiudere senza il rischio di eventuali perdite. In effetti, la gestione dell’imballaggio dopo il suo utilizzo è la principale preoccupazione degli europei. L’apertura e la chiusura passano leggermente in secondo piano e preoccupano maggiormente i baby-boomer rispetto ai millenial. Ancora una volta aspettative chiare che sottolineano l’importanza della perfetta funzionalità d’utilizzo dell’imballaggio e la sua capacità di essere indirizzato facilmente verso il riciclo.

 → Il 35% di chi ha risposto desidera migliorare la gestione dell’imballaggio dopo il suo utilizzo.

→ Il 37%  richiede un miglioramento dell’apertura e della richiusura degli imballaggi tra due utilizzi.

→ Il 29% desidera che siano riviste le dimensioni degli imballaggi, spesso non appropriate.

© Studio realizzato da YouGov per il Salone ALL4PACK Paris– Gruppo COMEXPOSIUM.
© Studio realizzato in partnership con EPDA da Fabrice PELTIER per il Salone ALL4PACK Paris– Gruppo COMEXPOSIUM.


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