Il Ministro dell'Ambiente incontra le Regioni

Il Ministro dell'Ambiente incontra le Regioni

Dissesto idrogeologico, end of waste, gestione rifiuti i temi del primo tavolo. Maggiore autonomia e ricerca delle migliori pratiche

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27

Luglio
2018

Si è svolto presso la sede del MATTM, un incontro tra il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e gli assessori Regionali all’ambiente, alla presenza dei Sottosegretari Vannia Gava e Salvatore Micillo. Obiettivo del tavolo “avviare un confronto sui dossier ambientali prioritari e rinnovare il percorso partecipativo nell’interesse del Paese”, ha spiegato il Ministro. Presenti all’incontro, tra gli altri, l’assessore all’ambiente della Sardegna Donatella Spano, coordinatrice del tavolo con le Regioni, e il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Tra i temi principali dell’incontro: gestione dei rifiuti, bonifiche, economia circolare. In particolare, il Ministro Costa ha assicurato che si affronterà il prima possibile, a livello ministeriale, la questione dell’end of waste.
Il concetto di end of waste è stato introdotto dalla “Strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti”, adottata dalla Commissione europea nel 2005, nella quale precisava le condizioni per la cessazione della qualifica di rifiuto nell’ambito della revisione della Direttiva 2008/98/CE (Direttiva quadro sui rifiuti). L’articolo 6, paragrafo 1, stabilisce che un rifiuto cessa di essere tale qualora sia sottoposto a un’operazione di recupero (incluso il riciclaggio) e risulti conforme a specifici criteri da elaborare nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • il materiale (sostanza od oggetto) è comunemente utilizzato per scopi specifici;
  • esiste un mercato o una domanda per tale materiale;
  • il materiale soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti;
  • l’utilizzo del materiale non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana.

“Questo tavolo - ha precisato il Ministro - è fondamentale per lavorare insieme, condividere i problemi, trovare le soluzioni, ma anche conoscere le migliori pratiche già attive e in corso”.

“Vogliamo aprire una nuova stagione in cui l’ambiente diventi fulcro delle politiche del Paese - ha affermato il Sottosegretario Gava -. Accogliendo le istanze formulate dalle Regioni stiamo lavorando per trasferire in tempi rapidi le risorse sul dissesto idrogeologico ai territori. Stiamo inoltre ragionando su una semplificazione della normativa, a partire dalle Autorizzazioni Integrate Ambientali per il mondo agricolo. Per rendere efficaci le politiche ambientali sarà importante assicurare una maggiore autonomia in materia alle Regioni”. “Infine - ha concluso Gava - ci impegniamo a garantire in tempi rapidi la definizione di una norma, coerente con la disciplina europea, per assicurare la corretta gestione dei fanghi di depurazione in agricoltura.

“Dissesto idrogeologico, end of waste, gestione rifiuti: tutti tavoli già aperti in questo primo mese e mezzo di lavoro al Ministero - ha dichiarato il Sottosegretario Micillo -. Tutte le problematiche e le emergenze uscite dall’incontro con gli assessori regionali all’Ambiente sono priorità anche per questa Amministrazione, che diventa centrale nel Governo Conte”.


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