"Il marketing delle cantine aperte"

È uscito il nuovo libro di Donatella Cinelli Colombini, Presidente Nazionale delle Donne del Vino e ideatrice di "Cantine Aperte", evento che nel 2017 compie 25 anni

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11

Gennaio
2017

Il Marketing delle cantine aperte ha come sottotitolo Istruzioni pratiche per portare al successo le cantine turistiche: si presenta quindi come un manuale pratico scritto da chi è in grado di svelare i segreti dell'accoglienza in cantina dei turisti enoappassionati a caccia di incontri esperienziali.

Il libro, uscito per Agra Editrice (144 pagine - 18 euro) è opera di Donatella Cinelli Colombini che nel lontano1992 inventò e avviò, con il supporto di alcune cantine della Toscana, la prima edizione di Cantine Aperte. L'autrice, oltre che Presidente Nazionale delle Donne del vino, è titolare delle cantine con organico interamente femminile Casato Prime Donne a Montalcino, dove produce Brunello, e Fattoria del Colle a Trequanda, dove imbottiglia Chianti e Orcia.

Il Marketing delle cantine aperte è dedicato a chi vuole accogliere visitatori nella propria azienda enologica e a chi vuole diventare un professionista dell'incoming turistico del vino. Contiene informazioni su come organizzare il punto vendita e le degustazioni turistiche, trovare agenzie che organizzano wine tour e proporsi in modo convincente. Spiega perché alcuni luoghi rimangono sempre nel cuore e nella mente dei visitatori e altri no e perché il linguaggio verbale e non verbale di chi li accompagna è determinante per ottenere il risultato positivo.

Agli operatori e comunicatori del food and wine suggerisce, nel dettaglio, come ad esempio partecipare efficacemente a una fiera o a un workshop. Donatella Cinelli Colombini, "Premio Internazionale Vinitaly" nel 2012 e per un decennio assessore al Turismo del Comune di Siena dove ha inventato l'iniziativa del trekking urbano, ha trasferito in queste pagine una profonda conoscenza dell'offerta di turismo del vino in Italia e all'estero, nonché della comunicazione efficace sui social, insieme a una brillante e ironica narrazione delle esperienze delle sue due cantine che in pochi anni, tra scuola di cucina, spazi benessere e sorriso nell'accoglienza, sono diventate in Toscana tra le mete più gettonate degli eno-appassionati di ogni parte del mondo.


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