Il Gruppo Conad cresce al Centro-Sud: +5,1% il giro d'affari

Il Gruppo Conad cresce al Centro-Sud: +5,1% il giro d'affari

PAC 2000A Conad sfiora i 2,7 miliardi di euro di fatturato mettendo in cantiere un piano di investimenti di 169,9 milioni di euro per il triennio 2016-2018

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26

Maggio
2016

Il Gruppo PAC 2000A Conad chiude il bilancio 2015 con un fatturato consolidato di 2.698 milioni di euro e un incremento del 5,1% rispetto all’anno precedente: una crescita in controtendenza, che conferma la leadership dell’insegna al Centro-Sud (fonte: GNLC).
L’utile netto di 82 milioni di euro e il patrimonio di 581 milioni di euro completano il quadro di un altro anno positivo per il gruppo distributivo di Ponte Felcino (PG), che si colloca al 64° posto nella graduatoria delle "Principali Società Italiane" stilata da Mediobanca, settima se si considerano solo le aziende di ambito retail. Risultati che il Gruppo intende consolidare attraverso un Piano strategico che prevede investimenti per 169,9 milioni di euro nel triennio 2016-2018 e che consentirà di superare i 3 miliardi di euro di fatturato a completamento del periodo.

"Benché la crisi non sia totalmente alle spalle - annota il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti - e nonostante i consumi nel 2015 non siano aumentati, le famiglie si sono rivolte sempre più a insegne nei cui confronti nutrono fiducia e che sono impegnate a garantire loro qualità, convenienza, servizio. In tali considerazioni trova ragione il buon andamento del nostro Gruppo. Sarebbe però un errore considerarlo un punto di arrivo: il piano di innovazione e consolidamento che abbiamo elaborato ci consentirà di migliorare l’efficienza operativa, incrementando la competitività e le quote di mercato in tutte le regioni in cui operiamo. ".

Il 2015 ha visto 31 nuove aperture, per un totale di 24.695 mq, che portano il saldo dei punti vendita del Gruppo a 1.138 distribuiti in Umbria, Lazio, Campania e Calabria, con una superficie complessiva di 653.186 mq: 7 ipermercati, 60 Conad Superstore, 404 Conad, 319 Conad City, 147 Margherita Conad, 199 Todis e 2 Sapori&Dintorni Store, entrambi aperti nel 2015 nella città di Napoli. Una rete di vendita in continuo sviluppo, che ha prodotto nel 2015 un giro di affari (su canali iper, super e discount) pari a 3.653 milioni di euro (+5,8%).

Nelle attività del Gruppo sono occupate 14.873 persone, il 3,37% in più rispetto al 2014.

La quota di mercato si attesta al 21,7% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II semestre 2015).
Da segnalare anche la performance della marca Conad, il cui giro di affari nei territori di PAC 2000A è stato pari nel 2015 a 336,9 milioni di euro, in crescita del 10,55 per cento rispetto al 2014.

Dopo un triennio di cali, nel 2015 il Pil italiano ha finalmente cambiato segno, mostrando a fine anno un modesto +0,8% (comunque inferiore alla media dei Paesi dell’Eurozona), ma l’accelerazione prospettata dagli andamenti del primo semestre in realtà non c’è stata. Analogo il trend sul fronte dei consumi alimentari: il Paese nel suo complesso ha registrato una lieve ripresa (+0,2%, fonte: Nielsen) trainata dalle famiglie più abbienti, ma i ceti bassi e medio-bassi ne sono stati esclusi, così come il Mezzogiorno, che ha evidenziato un calo dei consumi del 3%.

In tale scenario, PAC 2000A Conad si è impegnata in una serie di iniziative di convenienza: oltre un terzo del fatturato è riconducibile a promozioni, con punte più alte al Sud, in Campania (38,2%) e Calabria (36,8%). Le iniziative locali sono state integrate da quelle nazionali, tra le quali si cita in particolar modo Bassi&Fissi, con la quale Conad mette a disposizione dei clienti un paniere composto da oltre cento prodotti a marchio ad un prezzo ribassato in maniera continuativa (sconto medio del 23%).

Anche nel 2015 PAC 2000A ha sostenuto le comunità: l'investimento in attività sociali, sportive e culturali ammonta a oltre 975 mila euro. Tra questi, 176 mila euro rappresentano il controvalore che la cooperativa ha riservato al recupero e alla redistribuzione di eccedenze alimentari, grazie alla collaborazione con l’Istituto Salesiano, la Comunità di Sant’Egidio e il Banco Alimentare.


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