"Il CETA va modificato". Parola di Centinaio

Il ministro delle Politiche Agricole reclama cambiamenti sostanziali all'accordo di libero scambio UE-Canada per arrivare alla tutela del 100% delle nostre denominazioni protette

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11

Luglio
2018

Il ministro all'agricoltura Gian Marco Centinaio, durante l'assemblea di Confagricoltura a Bruxelles, ha risposto al presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani che dal podio dello stesso evento si era espresso a sostegno della ratifica del CETA.
''Per quanto riguarda l'agroalimentare il CETA tutela 41 delle nostre eccellenze DOP e IGP su 400 - ha affermato Centinaio - è vero che quelle nell'accordo occupano circa il 90% del fatturato, ma allora facciamo il 100%, visto e considerato che non mi sento di lasciare per strada 360 denominazioni protette''.

''Il Governo sta meditando - ha ribadito il ministro - su quale azione politica intraprendere anche perché non siamo degli sprovveduti né gente che vuole mandare il nostro Paese in malora, però chiediamo delle modifiche sostanziali, io ho chiesto modifiche sulla tutela delle nostre eccellenze''.


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