Il carrello della spesa ci fa dire 33

Il carrello della spesa ci fa dire 33

Walmart sta richiedendo il brevetto per un carrello "intelligente" che esegue il check up del consumatore misurandone i parametri vitali. Tante informazioni preziose per posizionare meglio i prodotti?

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Ottobre
2018

Tutto ormai può essere smart e allora persino il carrello della spesa diventa intelligente se è in grado di monitorare i parametri vitali e gli spostamenti di chi lo usa. A studiare questa ipotesi sarebbe la catena statunitense Walmart che ha depositato una richiesta di brevetto.
Il sistema descritto nella richiesta prevede che il carrello monitori con una serie di sensori il battito cardiaco, la temperatura delle mani, la forza con cui si stringe il carrello e la velocità di cammino.
Tutti i dati verrebbero inviati a un server centrale, pronto ad allertare e inviare un addetto dal cliente in caso di scompensi; è prevista anche un'assistenza meccanica al movimento del carello per aiutare chi è in difficoltà.

Nella richiesta di brevetto, Walmart afferma che:

"Nel tempo il server può costruire un database di dati sullo stress percepito in relazione alla zona del supermercato, con informazioni potenzialmente di valore per la pianificazione del posizionamento dei prodotti."


Condividi su: