ICQRF, aumentano ancora i controlli

ICQRF, aumentano ancora i controlli

L'Ispettorato per la Repressione Frodi ha pubblicato il report dell'attività 2016: oltre 48mila i controlli effettuati. Furono circa 36mila l'anno precedente ma per un valore in euro superiore di ben cinque volte

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

23

Febbraio
2017

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato pubblicato sul sito del MIPAAF il report dell'attività operativa dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi relativo all'anno 2016. Sono stati più di 48 mila i controlli e circa 470 i sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro. Ricordiamo che l'attività del 2015 aveva prodotto sequestri per 68.327.073 euro.

L'Ispettorato repressione frodi, in qualità di Autorità italiana ex officio, si è impegnato sul fronte della tutela del prodotti DOP e IGP a livello internazionale e sul web. In particolare, sul web sono stati effettuati quasi 400 interventi grazie anche al rafforzamento della cooperazione con Alibaba ed Ebay.

Per semplificare il sistema produttivo è proseguita l'attuazione delle misure "Campolibero". In particolare è stata effettuata la dematerializzazione dei registri di carico e scarico relativi ai settori del vino, paste alimentari destinate all'esportazione, sostanze zuccherine, latte in polvere e burro. È diventato inoltre operativo il Registro Unico dei Controlli Ispettivi RUCI per facilitare il coordinamento tra gli organi di controllo. Al 31 dicembre 2016 nel RUCI sono stati inseriti i dati di oltre 312 mila controlli svolti.
Un altro strumento introdotto da "Campolibero" è quello della diffida, cioè la possibilità per gli operatori di sanare senza spese le infrazioni punite solo con sanzione pecuniaria. L'utilizzo di questo strumento ha avuto nel 2016 una larga diffusione ed ha riguardato più di 3 mila produttori. Rispetto al 2015 l'incremento è stato del 27%, con una riduzione importante dei contenziosi e delle sanzioni, raggiungendo nel contempo il risultato della regolarizzazione dei prodotti.

Entriamo più nel dettaglio dei numeri: come detto, nel 2016, ICQRF ha svolto 48.310 controlli ispettivi e analitici (38.756 i controlli ispettivi, 9.554 i campioni analizzati in laboratorio). Sono stati controllati 53.427 prodotti e verificati 25.190 operatori.
I controlli hanno riguardato tutta la filiera agroalimentare: dei 48.310 controlli, l’87% ha riguardato i prodotti alimentari e il 13% i mezzi tecnici per l’agricoltura (mangimi, fertilizzanti, sementi, prodotti fitosanitari).
Con riferimento ai settori agricoli, 15.756 controlli hanno interessato il settore vitivinicolo, 6.957 l’oleario, 5.290 il lattiero caseario, 2.587 l’ortofrutta, 2.108 il settore della carne, 2.103 i cereali e derivati, 1.423 le conserve vegetali, 1.521 le sostanze zuccherine e integratori, 748 miele, 639 uova, 560 bevande spiritose e 2.363 altri settori.
I controlli ispettivi e analitici sui mezzi tecnici in agricoltura sono stati nel complesso 6.255.
In settori quali vino e olio d’oliva, ICQRF svolge il maggior numero di controlli antifrode al mondo.
Gli Ispettori dell’ICQRF hanno qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria.
Sul campo delle azioni a contrasto della criminalità agroalimentare, ICQRF ha eseguito nel 2016 complesse indagini dirette dalla Magistratura italiana e svolte sia dagli Uffici e Laboratori sul territorio sia dall'Unità Investigativa Centrale UIC. I risultati dell’attività di PG sono i seguenti: nel 2016 ICQRF ha inoltrato alla magistratura 311 notizie di reato, operato 471 sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro e un quantitativo complessivo di prodotti agroalimentari sequestrati pari a 13.241 tonnellate. Se si escludono i prodotti del mare, ICQRF ha operato il 54% dei sequestri, in valore, di prodotti irregolari sul totale dei sequestri svolti dagli organi di polizia facenti capo al MIPAAF.

Anche nel 2016 l’ICQRF ha riservato particolare attenzione all’attività di controllo sulla produzione trasformazione e commercializzazione di prodotti agroalimentari nella cosiddetta Terra dei Fuochi, effettuando 562 controlli che hanno riguardato 846 prodotti, di cui il 51% relativi ai settori ortofrutticolo, conserviero e lattiero-caseario.

Come Autorità di controllo, l’ICQRF nel corso del 2016 ha direttamente elevato 4.096 contestazioni amministrative per violazioni alle norme in materia di produzione e commercializzazione di prodotti agroalimentari, a cui si aggiungono 3.527 diffide emesse nei confronti degli operatori in attuazione del cosiddetto decreto "Campolibero".
Come Autorità sanzionatoria - la legge attribuisce questa funzione all’ICQRF per numerose violazioni nell’agroalimentare, anche contestate da altre Autorità di controllo - nel 2016 ICQRF ha emesso 1.339 ordinanze-ingiunzioni di pagamento per un importo di circa 50 milioni di euro.

Report Attività 2016 Icqrf - versione italiana


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