Heinz Italia: gli investimenti rilanciano la produzione?

Heinz Italia: gli investimenti rilanciano la produzione?

KraftHeinz, in predicato di cedere il marchio Plasmon nell'ambito della "razionalizzazione" societaria, durante il recente incontro al MiSE ha dato buone notizie: ci sono tendenze positive per produzione e occupazione

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Aprile
2019

Si è svolto presso il MiSE l’incontro riguardante la società Heinz Italia Spa a cui hanno partecipato il Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, Invitalia, l’azienda di alimenti per l’infanzia Plasmon, i rappresentanti degli enti locali e i sindacati. La società del gruppo KraftHeinz ha illustrato gli sviluppi del piano di rilancio della produzione e i riflessi sull’occupazione, evidenziando delle dinamiche positive sia sul fronte industriale sia su quello dell’occupazione.

Heinz Italia nei mesi passati ha ritirato la richiesta di licenziamento dei dipendenti e ha sottoscritto un contratto di solidarietà per tutti i lavoratori, utilizzato solo in parte. La produzione sta registrando segnali positivi grazie anche agli investimenti effettuati: i dati di questi mesi segnalano una crescita della produzione nei settori di punta - biscotti e omogeneizzati - dopo 10 anni di costante calo.

I segnali positivi, a detta dei sindacati, possono essere ridimensionati dalle criticità derivanti dalla possibile cessione dell’azienda a fondi di private equity. La multinazionale americana conosciuta per la maionese, il ketchup e appunto i biscotti Plasmon, ha chiuso un bilancio molto deludente: lo scorso 22 febbraio ha perso a Wall Street circa il 30% per via di utili e margini inferiori alle stime, il taglio del dividendo e la svalutazione di alcuni marchi per oltre 15 miliardi. Per questo sta valutando di cedere le attività italiane con un'operazione che vale più di 700 milioni di euro. Tra i nomi di grandi fondi che circolano ci sono quelli di Advent, Investindustrial, Permira, Lion Capital e Bc Partners, tutti gruppi finanziari con esperienza nel settore alimentare.

Considerati gli investimenti già fatti e quelli previsti per i prossimi anni, Sorial ha auspicato "che l’intenso lavoro fatto da tutte la parti sociali non venga interrotto. Il Ministero assieme a Invitalia, agli enti locali e alle parti sociali continuano a dare la loro disponibilità per supportare lo sviluppo dell'azienda e salvaguardare i lavoratori, tutelando il sito produttivo di Latina”.
Il tavolo verrà riconvocato entro luglio per verificare i progressi nel piano di rilancio e per garantire il futuro dell'azienda italiana.


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