Guida Michelin, con Uliassi l'Italia ha 10

Guida Michelin, con Uliassi l'Italia ha 10 "tre stelle"

Lo chef di Senigallia entra per la prima volta nelle destinazioni che da sole "valgono il viaggio". L’Italia, 29 novità, si conferma il secondo Paese più stellato al mondo

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16

Novembre
2018

Il marchigiano Mauro Uliassi del ristorante Uliassi di Senigallia conquista per la prima volta le tre stelle Michelin e porta a dieci i ristoranti italiani che ''meritano il viaggio'' nella 64° edizione della Guida Michelin Italia presentata oggi a Parma.

"Sono contentissimo - ha detto durante la Michelin Star Revelation 2019 Mauro Uliassi - perché faccio esattamente quello che mi piace. Abbiamo aperto negli anni '90, con leggerezza ma anche con la certezza che lavorando 24 ore al giorno entro tre anni potevi rientrare dell'investimento e poi pensare a crescere. Ancora oggi preservo la leggerezza: siamo chiusi tre mesi l'anno e chiusi tre giorni la settimana. Penso che le persone si realizzano attraverso l'amore e nel lavoro. Io ho avuto la fortuna di avere entrambi - ha precisato Uliassi - facendo molta attenzione a conservarli. Oggi tuttavia il lavoro è più difficile, ci sono tante incertezze economiche e un imprenditore ne risente, ma la passione resta tutta. E dà felicità".

Questi i 10 tre stelle Michelin nella nuova guida:
Padova, Massimiliano Alajmo, Le Calandre a Rubano
Modena, Massimo Bottura, Osteria Francescana
Bergamo, Chicco Cerea a Brusaporto
Alba, Enrico Crippa, Piazza Duomo
Firenze, Annie Feolde e Riccardo Monco, Enoteca Pinchiorri
Bolzano, Norbert Niederkofler, St.Hubertus a San Cassiano
L'Aquila, Niko Romito, Reale a Castel di Sangro
Mantova, Nadia e Giovanni Santini, Dal Pescatore, a Canneto sull'Oglio
Roma, Heinz Beck, La Pergola.

Sono mancate invece le novità per le Due Stelle, decisione che ha sorpreso, visto che molti locali erano accreditati per la "promozione". In compenso sono davvero tanti i neo monostellati: 29, quasi tutti giovanissimi.
1. Porto Cervo, Confusion Lounge, Italo Basso
2. Catania, Sapio di Alessandro Ingiulla
3. Taormina, Saint George by Heinz Beck chef Giovanni Solofra
4. Santa Cristina d'Aspromonte, Quafiz di Antonino 'Nino' Rossi
5. Savelletri, Due Camini, chef Domingo Sghingaro
6. Lecce, Bros, Floriano Pellegrino e Isabella Potì
7. Bacoli, Caracol, chef Angelo Carannante
8. Matera, Vitantonio Lombardo col locale che porta il suo nome
9. Caggiano, Locanda Severino, Giuseppe Misuriello
10. Vitorchiano, Casa Iozzia, chef Lorenzo Iozzia
11. Viterbo, Danilo Ciavattini del locale omonimo
12. Roma, il Moma con Andrea Pasqualucci
13. Cerbaia, La Tenda Rossa con Maria Probst e Cristian Santandrea
14. Lucignano, Al 43, chef Maurizio Bardotti
15. Lucca, Il Giglio, Stefano Terigi, Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini
16. Rimini, Abocar Due Cucine, Mariano Guardianelli
17. Trieste, Harry's Piccolo, Alessandro Buffa
18. Madonna di Campiglio, Stube Hermitage, chef Giovanni D'Alitta
19. Bolzano, In viaggio chef Claudio Melis
20. Collepietra (Bz), Astra, chef Gregor Eschgfaeller
21. San Bonifacio, Degusto Cuisine chef Matteo Grandi
22. Verona, 12 Apostoli, Mauro Buffo
23. Cernobbio, Materia, Davide Caranchini
24. Pudiano (Bs), Sedicesimo Secolo, Simone Breda
25. Torino, Spazio 7, Alessandro Mecca
26. Torino, Carignano, Marco Miglioli
27. Cioccaro, Locanda del Sant'Uffizio by Enrico Bartolini, Gabriele Boffa
28. Novara, Cannavacciuolo Bistrot, chef Vincenzo Manicone
29. Torino, Cannavacciuolo Bistrot, chef Nicola Somma

Da segnalare anche che Enrico Bartolini si conferma lo chef più stellato d'Italia con 6 stelle suddivise su 5 ristoranti grazie alla nuova stella conquistata nel suo nuovo locale La Locanda del Sant'Uffizio a Cioccaro, gestita dallo chef Gabriele Boffa.


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