"Gragnano città della Pasta" è Consorzio di tutela

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL del MiPAAFT. Riunite 14 aziende che producono 3.500 quintali di pasta al giorno

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

24

Gennaio
2019

Un decreto del ministero delle Politiche agricole e alimentari, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha formalmente riconosciuto il Consorzio "Gragnano Città della Pasta" come Consorzio di Tutela. Il Consorzio riunisce 14 produttori che producono ogni giorno 3.500 quintali di pasta IGP, pari a 3 milioni di piatti, con un fatturato totale annuo di 300 milioni di euro in continuo aumento, e una quota export del 75%.

La crescita della domanda di prodotti italiani degli ultimi anni ha visto il Consorzio segnare un +7,2% nel biennio 2016/2017, con un trend positivo continuato anche nel 2018. Dati che mettono oggi Gragnano all'11° posto a valore tra le denominazioni protette nazionali.

I 14 soci del Consorzio Gragnano Città della Pasta esprimono sia piccole realtà artigianali sia top player del mercato che difendono l'artigianalità la tradizione, codificati nel disciplinare legato a questo luogo fin dal XVI secolo. Da Gragnano sono partite tutte le principali innovazioni dell'industria nazionale a cominciare dalle celebri trafile al bronzo. Nel 2003 la prima unione nel "Consorzio Gragnano Città della Pasta" delle aziende storiche, eredi dei primi pastifici di 500 anni fa, e nel 2013 il conferimento dell'Indicazione Geografica Protetta.


Condividi su: