Zuccheri negli alimenti. Consultazione EFSA

Zuccheri negli alimenti. Consultazione EFSA

L'Autorità europea invita il pubblico a trasmettere commenti, fino al 4 marzo, sull'approccio che prevede di adottare nella sua prossima valutazione degli zuccheri presenti negli alimenti

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

10

Gennaio
2018

L'EFSA ha aperto una consultazione pubblica preliminare alla sua valutazione che ha come scopo stabilire un valore soglia per l'assunzione degli zuccheri “liberi” che non sia collegato a effetti nocivi per la salute.

Gli esperti scientifici sui prodotti dietetici, la nutrizione e le allergie (gruppo NDA) ha abbozzato un protocollo per definire i metodi per:

  • raccogliere i dati (ovvero quali dati utilizzare per la valutazione, e come reperirli e selezionarli);
  • valutare le evidenze pertinenti;
  • analizzare e integrare le evidenze al fine di trarre conclusioni che formeranno la base del parere scientifico.

Dominique Turck, presidente del gruppo scientifico NDA dell'EFSA, ha dichiarato: "Si tratta di un lavoro importante e complesso; ecco perché vogliamo offrire ai nostri portatori di interesse e ai membri del pubblico la possibilità di commentare il nostro approccio prima di iniziare la valutazione. Sollecitiamo l’intera comunità scientifica a trasmetterci commenti e suggerimenti che ci aiutino a massimizzare la trasparenza e il rigore metodologico di questa valutazione".

Le parti interessate possono presentare osservazioni sul protocollo fino al 4 marzo 2018.

L'EFSA terrà una riunione tecnica a Bruxelles il 13 febbraio prossimo per discutere della metodologia che sarà usata nella valutazione. Le iscrizioni alla riunione sono aperte.

Note sugli studi

Gli zuccheri liberi comprendono i monosaccaridi (glucosio, fruttosio, galattosio) e i disaccaridi (saccarosio, lattosio, maltosio, trealosio) aggiunti negli alimenti dai produttori o dai consumatori, oltre che gli zuccheri naturalmente presenti in miele, sciroppi, succhi di frutta e succhi di frutta concentrati.

Gli effetti sulla salute che verranno studiati comprenderanno l'assunzione e lo stato dei micronutrienti, il peso corporeo e l'obesità, l'omeostasi glucidica e il diabete di tipo 2, i fattori di rischio e gli eventi cardiovascolari, la funzionalità epatica e la carie dentale.

Il parere - richiesto dalle autorità alimentari nazionali di Svezia, Finlandia, Danimarca, Norvegia e Islanda - aiuterà gli Stati membri a stabilire raccomandazioni sul consumo di zuccheri liberi e a predisporre apposite linee guida dietetiche basate sugli alimenti.

Nel 2010 l'EFSA aveva fornito un parere scientifico sui valori di riferimento nell’alimentazione (DRV) per carboidrati e fibre alimentari, che comprendeva anche gli zuccheri, ma in quel periodo le evidenze disponibili risultarono insufficienti per impostare un limite massimo per il consumo giornaliero degli zuccheri totali o aggiunti.


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