Giù i consumi di bevande: -8,4%

Giù i consumi di bevande: -8,4%

Ricerca Nomisma per Assobibe: nel 2020 calano gli acquisti di alcolici e analcolici

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

22

Giugno
2021

I consumi di bevande in Italia nel 2020, anno orribile di pandemia, sono complessivamente calati dell'8,4%: -8,4% le bevande analcoliche e -8,3% quelle alcoliche, con ripercussioni importanti su un settore che conta 3.300 aziende.
Questi numeri si spiegano in parte con la contrazione dei consumi fuori casa che nel 2020 hanno fatto segnare un -35% rispetto all'anno precedente: il settore Horeca, infatti, ha perso 34,4 miliardi di euro, e il saldo tra imprese nate e cessate è stato di -13.060. Ad affermarlo è la ricerca condotta da Nomisma sull'impatto che la pandemia ha avuto sui consumi di bevande per Assobibe, associazione di Confindustria che rappresenta i produttori di bevande analcoliche.

A peggiorare la situazione hanno contribuito la contrazione degli arrivi turistici in Italia, che l’anno passato hanno fatto segnare un -52%, ma un -70% alla voce turismo straniero, e il diffondersi di modalità di studio e lavoro da remoto: nel 2020 la crescita potenziale di italiani coinvolti in percorsi di studio e formazione a distanza è stata di oltre +11 milioni, mentre sono stati 7 milioni i lavoratori in smart working durante il lockdown, con ripercussioni sui consumi presso pubblici esercizi e ristoranti, che hanno perso mediamente -250 milioni di euro al mese.
Lo studio di Nomisma è stato presentato durante la tavola rotonda "Tra Covid e ripartenze: le aspettative per rilanciare il mercato interno" tenutasi il 21 giugno 2021 nella sede di Confindustria a Roma, alla quale hanno partecipato tutte le associazioni delle filiere bevande alcoliche e analcoliche: Assobibe, Federvini, Mineracqua, Assobirra, Fipe, Italgrob, che rappresentano complessivamente 350mila imprese, per un fatturato totale di 141,3 miliardi di euro (Fonte: elaborazione dati forniti dalle Associazioni). "Unire le forze e lavorare insieme per la ripartenza" è stato l'ovvio auspicio che il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari Stefano Patuanelli ha espresso durante i lavori.


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