Garante UE: 200 milioni di multa a InBev per abuso di posizione dominante

Garante UE: 200 milioni di multa a InBev per abuso di posizione dominante

La multinazionale produttrice di birra è stata sanzionata per violazione delle regole sulla concorrenza nel mercato belga

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Maggio
2019

La Direzione Generale della Concorrenza UE ha comminato una multa da oltre 200 milioni di euro al gruppo leader mondiale della birra InBev per violazione delle regole sulla concorrenza.

Nella fattiscpecie, InBev è stato ritenuto responsabile di abuso di posizione dominante per aver ostacolato le importazioni dall'Olanda al Belgio della marca Jupiler che rappresenta il 40% del mercato totale della birra belga nel Paese per volume di vendite.

"I consumatori belgi hanno pagato di più per la loro birra preferita a causa della strategia deliberatamente adottata da InBev al fine di ostacolare le vendite transfrontaliere tra Olanda e Belgio - ha detto Margrethe Vestager, la Commissaria per la concorrenza sottolinenando che - le azioni di un'azienda in posizione dominante finalizzate a condizionare il mercato per mantenere prezzi elevati sono illegali".

Anheuser-Busch InBev è una multinazionale con sede in Belgio attiva nella produzione di bevande alcoliche e analcoliche. È la maggior produttrice di birra al mondo, proprietaria di marchi come Bud, Corona, Stella Artois, Beck's, Castle, Hoegaarden, Leffe, Budweiser e Jupiler, appunto.


Condividi su: