"Frutti Antichi"

Il FAI presenta la XXIII edizione dell'evento dedicato a piante, frutti e fiori dimenticati. Anche quest’anno il rendez-vous è al Castello di Paderna a Piacenza. Il 6 e 7 ottobre 2018

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30

Agosto
2018

Frutti Antichi è una rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati, prodotti di alto artigianato, promossa dal FAI Fondo Ambiente Italiano e realizzata in collaborazione con il Castello di Paderna e il Comitato FAI di Piacenza. Nata nell’ottobre 1996, è una delle più longeve manifestazioni dedicate al florovivaismo del panorama italiano e dal 2015 alla tradizionale edizione autunnale ha affiancato un’edizione primaverile più raccolta.

La manifestazione è un punto di incontro per operatori, studiosi e istituzioni che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, l’educazione all’ambiente e il rinnovamento del patrimonio vegetale. Fin dalla prima edizione si è proposta di evidenziare la biodiversità in quando valore essenziale. I 160 espositori e 14.000 visitatori dell’edizione autunnale testimoniano un interesse e un’affezione in costante ascesa.

Protagoniste le piante a fioritura autunnale, esposte nel parco del castello, mentre nella grande corte agricola gli ortolani mostrano il raccolto dell’annata e vendono prelibatezze di stagione. Gli espositori arrivano da diverse regioni e, fra loro, anche artigiani che valorizzano antichi mestieri e agricoltori che coltivano la terra con metodi sostenibili.

Durante le due giornate della manifestazione, i visitatori possono partecipare a un ricco programma di eventi collaterali, tra laboratori creativi per grandi e piccoli, incontri con ricercatori e operatori del settore all’insegna della promozione di stili di vita più vicini alla natura, conversazioni su tematiche ambientali e alimentari.

Frutti Antichi si propone di salvaguardare un immenso patrimonio genetico che si sta perdendo, proporre ad un pubblico spesso sempre più ricettivo 
e partecipe un approccio al verde più consapevole, valorizzare le produzioni da agricoltura biologica
 e favorire un rapporto diretto fra produttore e consumatore.

Una particolare attenzione è dedicata ai più piccoli, ai quali è riservata un’area bimbi animata da operatori di musei o di fattorie didattiche che li coinvolgeranno in attività manuali divertenti e istruttive.

I contributi raccolti in occasione della manifestazione saranno destinati al restauro e alla manutenzione dell’Orto delle Monache sul Colle dell’Infinito a Recanati (Macerata).

Credit: Francesco Premoli e Daniela Marchionni.


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