Frutta e verdura contengono molecole anti invecchiamento

Frutta e verdura contengono molecole anti invecchiamento

Si chiamano senolitici e uccidono le cellule senescenti. L'INRCA di Ancona ha avviato un progetto per isolare queste sostanze contenute negli alimenti

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23

Ottobre
2018

La frutta e la verdura contengono delle molecole che, ad alte dosi, sembrano in grado di rallentare l'invecchiamento e contrastare le malattie correlate, dalla demenza all'osteoporosi. Sono i senolitici e stanno alla base di una ricerca italiana che ha l'obiettivo di isolare quelli più efficaci e sicuri da testare sull'uomo. Condotto dai ricercatori Marco Malavolta e coordinato da Mauro Provinciali dell'Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani di Ancona, è uno dei molti progetti di ricerca in corso presso l'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. "Abbiamo per il momento programmato uno studio della durata di tre anni (2018-20) - afferma Provinciali -. L'obiettivo è intraprendere una sperimentazione clinica con uno o più di questi senolitici su anziani con malattie croniche a partire dal 2020".

I senolitici - molecole presenti principalmente in fragole, mele, agrumi, uva rossa, mirtilli, cachi; verdura, come pomodori, asparagi, cipolle e cetrioli; olii vegetali e cereali, sono capaci di eliminare le cosiddette cellule senescenti, che si accumulano nell'organismo con l'età e che hanno un ruolo di primo piano in molte malattie dell'invecchiamento, ad esempio l'Alzheimer.

L'idea, che ha avuto successo in studi su animali, è che, eliminando le cellule senescenti somministrando senolitici, le malattie cronico-degenerative degli anziani possano essere tenute sotto controllo o guarite.

"Lo studio INRCA prevede in questa fase di selezionare nuovi senolitici, concentrando la nostra attenzione su composti precedentemente studiati come anti-tumorali e in grado di riattivare alcuni meccanismi di morte cellulare spenti nelle cellule senescenti", spiega Malavolta. "Il nostro sogno - conclude - è scoprire i senolitici migliori, efficaci, ad ampio spettro e sicuri per il paziente".


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