Francia: gastroenterite da ostriche

Francia: gastroenterite da ostriche

289 casi di gastroenterite da ostriche per norovirus nei molluschi. Vietata la vendita sulla costa del nordovest, tra le Bretagna e la Normandia, fino a nuovo ordine

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07

Gennaio
2020

Un'epidemia di gastroenterite in Francia si sta riperquotendo severemente sugli allevamenti di ostriche della costa nord-occidentale della Francia. Le autorità sanitarie hanno, infatti, vietato la pesca, raccolta, spedizione e commercializzazione di ostriche nella baia intorno a Mont-Saint-Michel e in altre zone di allevamento in un'area divisa tra Bretagna e Normandia, fino a nuovo avviso.
Durante il periodo natalizio, Réseau Sentinelles, la rete composta di 1.260 medici generici volontari francesi, ha riscontrato 289 persone colpite da forti diarree. Cassette di ostriche già entrate nel mercato francese sono state richiamate e distrutte per limitare la propagazione della malattia in un periodo di grande consumo come le feste di fine anno.
Il divieto è stato deciso dopo la scoperta del norovirus, un bacillo della gastroenterite nei molluschi ed è il quinto ad essere annunciato da metà dicembre. Gli allevatori danno la colpa all'inquinamento lungo la costa dovuto al cattivo trattamento delle acque reflue.

    Secondo il comitato regionale dei produttori, quasi la metà degli allevamenti di ostriche nella regione della Bretagna meridionale - 150 su un totale di 330 - sono colpiti dai divieti. L’Alliance Ostréicole chiede un indennizzo per tutti gli ostricoltori, chiamando in causa lo Stato francese, accusato di "incapacità rispetto alla protezione del litorale", e gli enti locali che accolgono "un numero sempre maggiore tra residenti e turisti, firmando permessi di costruzione à go-go, ma dimenticando di vigilare sulla gestione dei rifiuti umani e sulla depurazione".


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