Focolaio Salmonella: in UE 147 casi

Focolaio Salmonella: in UE 147 casi

Secondo l'EFSA potrebbero essere causati da cibi pronti al consumo. Cinque i Paesi coinvolti. Nessun caso in Italia

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27

Luglio
2018

Il focolaio di Salmonella Agona che ha provocato l'infezione di 147 persone in 5 Paesi europei, potrebbe trovare origine da cibi confezionati pronti per il consumo. In particolare 122 casi si sono verificati dall'inizio del 2017 e i restanti 25 sono stati identificati in modo retrospettivo tra il 2014 e il 2016. Lo rende noto l'EFSA con una nota sul suo sito, specificando che il numero di persone interessate segnalate è: 129 nel Regno Unito, 15 in Finlandia, 1 rispettivamente in Danimarca, Germania e Irlanda.
Sulla base delle informazioni disponibili, scrive l'agenzia dell'Unione europea:

"l'evidenza microbiologica suggerisce come possibile veicolo di infezione cibi pronti al consumo contenenti cetrioli prodotti nel Regno Unito, ma finora non è stato possibile identificare il punto specifico nella catena di produzione in cui si è verificata la contaminazione. Sono necessarie ulteriori indagini lungo la catena alimentare per identificare la fonte di contaminazione".

La maggior parte delle persone infette da Salmonella sviluppa diarrea, febbre e crampi addominali in 12-36 ore dopo l'infezione. La malattia di solito dura dai 4 ai 7 giorni e, sebbene la maggior parte delle persone guarisca senza trattamento, possono verificarsi gravi complicazioni.
I neonati, le persone anziane, le persone immunodepresse sono più propense di altre a sviluppare una malattia grave.

Questo focolaio non ha nulla a che vedere con quello derivato dal latte in polvere per neonati verificatosi in Francia a gennaio.


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