Focolaio di salmonellosi collegato a prodotti importati a base di sesamo

Focolaio di salmonellosi collegato a prodotti importati a base di sesamo

5 Paesi europei hanno segnalato infezioni legate al consumo di tahini e halva importati dalla Siria. Particolarmente colpiti i bambini

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15

Ottobre
2021

Arriva dall'EFSA la notizia di un focolaio europeo di salmonellosi causato da prodotti importati extra UE a base di sesamo. Si tratta di casi segnalati ormai da due anni.

Dal gennaio 2019, in Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia sono state interessate dall’infezione circa 121 persone. Diversi sono i tipi di Salmonella collegati all'epidemia: S. Mbandaka, S. Havana, S. Orion, S. Amsterdam, S. Senftenberg e S. Kintambo.

Quasi la metà dei casi di salmonellosi riguarda bambini di età inferiore ai 10 anni, che sono anche più della metà dei casi ospedalizzati. Non sono stati segnalati decessi.

"Sulla base delle informazioni epidemiologiche, microbiologiche e di tracciabilità disponibili - afferma EFSA - i probabili veicoli di infezione sono i prodotti a base di sesamo importati dalla Siria, almeno nei Paesi coinvolti nella tracciabilità dei lotti positivi. Questi prodotti sono sigillati e pronti per essere consumati, il che suggerisce che la contaminazione si sia verificata prima che i prodotti raggiungessero il mercato dell’Unione Europea/Spazio economico europeo".

Misure di controllo sui lotti interessati sono state messe in atto sin dall'agosto 2020. Ciononostante alcuni casi sono stati segnalati ancora nel settembre 2021. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i prodotti erano a lunga scadenza e sono stati conservati in case private.

Gli scienziati dell'EFSA e dell'ECDC hanno concluso che "sussiste tuttora nell'UE/SEE il rischio di nuove infezioni da Salmonella legate a questi prodotti".

Multi-country outbreak of multiple Salmonella enterica serotypes linked to imported sesame-based products →

Credits: EFSA


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