Firmato il Decreto: ci sono i fondi per le aziende danneggiate dal maltempo

Firmato il Decreto: ci sono i fondi per le aziende danneggiate dal maltempo

Ammonta a circa 13 milioni la somma che il governo mette a disposizione delle 9 regioni più colpite dagli avversi eventi climatici. Una goccia nell'oceano di danni stimati 1,5 miliardi di euro

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12

Dicembre
2018

È stato firmato dal Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, il decreto per ripartire le disponibilità 2018 del Fondo di Solidarietà nazionale tra le Regioni interessate.

L'importo totale delle risorse disponibili è pari a € 13.005.560. I fondi saranno messi a disposizione delle aziende che, a causa delle eccezionali calamità naturali, hanno subito danni a carico delle strutture aziendali non assicurabili e per il ripristino delle infrastrutture connesse alle attività agricole.

"Abbiamo deciso di accelerare i tempi  per mettere in condizione le aziende agricole danneggiate di ripartire il più presto possibile, compatibilmente con i tempi delle pratiche burocratiche. Il fondo di solidarietà nazionale non è illimitato, posso assicurare che abbiamo stanziato tutte le risorse che avevamo a nostra disposizione" ha commentato il Ministro Gian Marco Centinaio.

Le regioni interessate, a cui saranno trasferiti i fondi per l'erogazione degli aiuti economici alle aree agricole danneggiate, attraverso successivi provvedimenti, sono la Lombardia, il Veneto, l'Emilia Romagna, la Toscana, le Marche, l'Umbria, il Lazio, la Basilicata e la Calabria.

Ricordiamo che durante quest'anno sono state diverse le ondate di maltempo che hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola. Secondo Coldiretti, la stima è di oltre 1,5 miliardi di euro di danni provocati alle campagne dagli eventi estremi del 2018: nubifragi, trombe d’aria, fulmini, bombe d’acqua e grandinate che hanno causato coltivazioni distrutte, alberi sradicati, serre distrutte e aziende allagate.

Il MiPAAFT puntualizza che tra gli eventi compresi in questo riparto non figurano le recenti avversità che hanno interessato il territorio nazionale a partire dallo scorso 28 ottobre in quanto le Regioni interessate non hanno ancora presentato richiesta nei termini previsti dalla normativa.

Il Ministero, alla luce della gravità dei danni subiti dal settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura e del settore forestale, ha contribuito alla stesura di una prima Ordinanza di protezione civile per il settore agricolo. È stata poi avviata una ricognizione dei danni con le Regioni, propedeutica anche alla presentazione della richiesta di attivazione del fondo di solidarietà dell'Unione europea, con il quale sarà possibile integrare finanziariamente la dotazione dell'Ordinanza di protezione civile per la realizzazione di alcune attività previste dalla stessa, come ad esempio il ripristino delle infrastrutture e dei servizi, la realizzazione di strutture di alloggio, la ripulitura delle zone danneggiate, comprese le zone naturali.


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