Ferrero in Cina

Ferrero in Cina

Il ventunesimo stabilimento del gruppo dolciario piemontese è stato inaugurato a Hangzhou, nella zona di Shanghai. La Cina rappresenta un mercato del cioccolato senza tradizioni importanti ma dalle grandi potenzialità

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24

Settembre
2015

Annunciata qualche mese fa dal gruppo di Alba, è arrivata ufficialmente la notizia dell’apertura del primo stabilimento produttivo in Cina della Ferrero.
L'investimento in questa impresa è di ben 300 milioni di dollari, il più grande mai effettuato di recente in Cina da un'azienda italiana. Entro un anno a Hangzhou saranno impiegati circa mille addetti, rispetto agli attuali trecento.

In Cina, Ferrero è stata la prima azienda occidentale a vedere riconosciuti da un'alta corte cinese il copyright dei suoi prodotti. Il gruppo è già presente nel "regno di mezzo" da molto tempo: nel 1998 a Canton fu fondato il primo ufficio; poi nel 2008 il marchio ha costituito una propria trading company, un team che comprende un ufficio legale e tutte le varie sezioni operative, quali la sezione marketing, finanza, vendite, key account.

Per Giovanni Ferrero si tratta di una "pietra miliare per lo sviluppo sul mercato asiatico”.
L'azienda detiene già il 24% del mercato cinese, quota superiore a quella europea (18%).
Inizialmente la produzione in loco riguarderà il Kinder Joy - Kinder Merendero italiano - e pochi altri prodotti.


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