Ferrero compra le barrette Nestlé?

Ferrero compra le barrette Nestlé?

Un articolo pubblicato sul New York Post afferma che la multinazionale italiana è in procinto di aggiudicarsi i marchi Crunch e Butterfinger. Valore dell'operazione: 2 miliardi di dollari

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

22

Dicembre
2017

Se l’acquisizione andrà a buon fine, Ferrero diventerà il terzo maggiore produttore di dolciumi negli Stati Uniti dopo Hershey e Mars. Pare infatti che l'azienda italiana sia in buona posizione per aggiudicarsi l'asta del cioccolato americano di Nestlé. Hershey, la maggiore rivale all'asta, si sarebbe sfilata dopo l'acquisizione nei giorni scorsi di Amplify, il produttore dei popcorn SkinnyPop, per 1,6 miliardi di dollari. In corsa per le barrette Crunch e Butterfinger ci sarebbe anche un piccolo gruppo di private equity, che comunque non sarebbe il favorito.

   Per Ferrero l'acquisizione sarebbe un nuovo successo negli Stati Uniti, dove nei mesi scorsi è cresciuta comprando Fannie May e, dal fondo L Catterton, le caramelle Ferrara, conosciute per le gommose Trolli, le Brach's e le caramelle alla frutta Black Forest Organic.

Nestlé aveva reso noto di voler vendere la sua divisione di dolciumi negli Stati Uniti in giugno, nell'ambito di una revisione del portafoglio prodotti: liberandosi di queste produzioni potrebbe concentrarsi sui settori che ritiene a maggiore crescita, ovvero il caffè, il pet food e l'acqua. Nestlè ha già in parte riorganizzato le sue attività negli Stati Uniti, vendendo i marchi Juicy Juice e PowerBar e acquisendo la pizza DiGiorno, il gelato Haagen-Dazs e i cibi congelati Lean Cuisine.

L'annuncio del vincitore dell'asta delle barrette di cioccolato dovrebbe avvenire nelle prime settimane di gennaio, puntando a vendere la divisione a Ferrero entro marzo.


Condividi su: