"Favole al telefono": storie gastronomiche di sei antichi marchi del made in Italy

Un viaggio sensoriale fra i brand che hanno fatto la storia dell’agroalimentare italiano. Un percorso per comprendere quanto sia importante la responsabilità sociale e territoriale

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13

Aprile
2018

Il Salone Internazionale del Mobile milanese (17-22 aprile) da sempre si configura come palcoscenico espositivo per le eccellenze italiane del design. Contestualmente, nelle zone di Sant’Ambrogio, Bovisa, Brera, Tortona, per citare solo le più conosciute, ha luogo il Fuorisalone, il quale non va inteso come un evento fieristico: è nato spontaneamente nei primi anni '80 dalla volontà di aziende attive nel settore dell'arredamento e del design industriale. In questo panorama di eventi e appuntamenti si configurano momenti che esulano, anche se in parte, dal tema del design.

Favole al telefono è la mostra che animerà, per tutta la durata del Fuorisalone, il Design Hostel temporaneo di via Cosenz 44/4 a Milano.

Le storie gastronomiche di sei antichi marchi storici del made in Italy verranno raccontate attraverso un vecchio telefono SIP. Un’esposizione progettata da IDEAS Bit Factory con design dello studio Ghigos per raccontare, attraverso la formula narrativa della favola telefonica, brand con almeno 80 anni di vita che hanno caratterizzato i rispettivi territori, segnandone le abitudini alimentari.


I marchi e i prodotti coinvolti sono: la senape Orco (Varese), il tonno Callipo (Pizzo Calabro, VV), i salumi Levoni (Milano), le celebri pastiglie Leone (Torino) realizzate con stampi in bronzo; la caramella Rossana (Perugia) con la “signora in rosso”; il riso Acquerello (Vercelli).

Il percorso si sviluppa secondo un format ibrido che comprende una mostra interattiva, una immersiva e una diffusa. La mostra interattiva vede l’iconico telefono SIP appoggiato al desk dell'ingresso: componendo uno specifico numero, una voce risponde al telefono e inizia a raccontare una storia personale, una ricerca, una sperimentazione che tocca i diversi sapori del food made in Italy.

Contemporaneamente lo spazio prende vita: all'interno delle stanze del Design Hostel si accendono proiezioni che accompagnano le “favole” ascoltate al telefono. Documenti storici, paesaggi di tempi lontani, storie di prodotti che ci parlano di caparbietà, nel senso buono del termine, di coraggio e di ingegno. Accedendo alle diverse aree il visitatore può immergersi completamente nel mondo di ciascun marchio; qui tramite foto, oggetti e proiezioni viene presentata la storia imprenditoriale delle aziende, dando voce ai suoi protagonisti. Questo, però, è un mondo che può essere compreso soltanto assaporandolo: così la narrazione non si limita alla mostra, ma permette di gustare i prodotti rappresentavi dei marchi nei punti d'assaggio distribuiti per tutta la città, cullando il city-trotter fra gusti e ricordi di un’Italia da favola.
M.P.


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