Fattoria Apulia passa da Amadori a Fattorie Garofalo

Fattoria Apulia passa da Amadori a Fattorie Garofalo

L'acquisto, valore 30 milioni di euro, si è perfezionato grazie al finanziamento di un pool di banche con la garanzia di SACE. L'attività è concentrata soprattutto nell'allevamento di capi bufalini

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

28

Maggio
2020

Fattorie Garofalo ha acquistato il 100% di una tra le più grandi aziende agricole italiane, Fattoria Apulia del Gruppo Amadori, per 30 milioni di euro. Fattoria Apulia è localizzata a Cerignola (Foggia) nella pianura del Basso Tavoliere, una delle aree a più alta vocazione agricola della regione, e opera su una superficie in corpo unico di 1.850 ettari.
L'azienda, dotata di un impianto fotovoltaico sulle stalle da 1,2 MW, è attiva nell'allevamento, con 2000 capi bufalini iscritti al libro Genealogico per la produzione di latte, ed è da diversi anni tra i fornitori rilevanti di Fattorie Garofalo.

L'acquisizione, per un controvalore complessivo di 30 milioni di euro, si è realizzata con un'operazione di finanziamento in pool per complessivi 24 milioni di euro erogati da UniCredit e da Intesa Sanpaolo con la garanzia di SACE, che con SIMEST costituisce il Polo dell'export e dell'internazionalizzazione del Gruppo CDP.

Fattorie Garofalo, con sede a Capua (CE), è attiva da 60 anni nel settore lattiero-caseario bufalino attraverso attività di allevamento bufalino, di trasformazione delle materie prime in Mozzarella di Bufala Campana DOP, carni e salumi e di gestione di punti vendita.
Fattorie Garofalo è capo di un gruppo a forte integrazione orizzontale e verticale che già conta sei aziende zootecniche bufaline e tre stabilimenti di trasformazione.
Nel panorama dei gruppi agroalimentari del Mezzogiorno d'Italia, si distingue per essere produttore netto di energia rinnovabile per il GSE , grazie a biogas e fotovoltaico, e per la forte vocazione per le produzioni biologiche e l'internazionalizzazione.

L'operazione di acquisizione consentirà all'azienda campana di incrementare le strategie di sviluppo rafforzando la capacità produttiva in ottica di integrazione di filiera, di crescita qualitativa e quantitativa e di diversificazione di prodotto e distributiva.
L'obiettivo è anche di incontrare la crescente domanda proveniente dai mercati esteri e di avviare nuovi presidi distributivi fuori dall'Italia aumentando, quindi, la proiezione internazionale dell'azienda. Fattorie Garofalo, infatti, è in costante espansione, con un fatturato che nel 2019 ha raggiunto i 100 milioni di euro con una crescita superiore al 10% rispetto all'anno precedente, trainato in particolare dall'export: il Gruppo raggiunge con i propri prodotti oltre 40 Paesi in tutto il mondo, in particolare Germania, Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Paesi Bassi, con oltre il 60% fatturato che è rappresentato dalle vendite sui mercati internazionali.

Il Gruppo Garofalo prevede di aumentare i punti vendita in Italia e all'estero e di rafforzare la propria presenza anche nei Paesi asiatici.
L'obiettivo del gruppo è di incrementare entro il 2026 del 100% la produzione di latte interna e con un margine di copertura degli utilizzi per la produzione di mozzarella che dovrebbe attestarsi al 50%. Tale obiettivo sarà ottenuto dall'incremento della popolazione bufalina, che passerà dagli attuali 10mila capi a 18mila tra gli allevamenti di proprietà del gruppo situati nell'area DOP e precisamente nelle province di Caserta e Foggia.

"L'operazione - ha affermato Raffaele Garofalo, Presidente di Fattorie Garofalo - dimostra come, anche in un periodo difficile come quello attuale, le imprese continuino a programmare la crescita in vista di futuri obiettivi produttivi e di redditività, soprattutto in un comparto come quello agroalimentare che è di fondamentale importanza per l'economia del Paese e del Mezzogiorno.Il supporto del credito consentirà all'azienda di rafforzare l'integrazione verticale di filiera interna al gruppo e la nostra azione di sviluppo commerciale, espandendo il nostro raggio d'azione anche all'estero, in particolare verso i Paesi asiatici".

L'operazione di finanziamento è stata coordinata e strutturata rispettivamente dai team Corporate Sud e F&A di UniCredit, Direzione Commerciale Imprese della Direzione regionale Campania, Basilicata Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo San Paolo e dall'Ufficio di Napoli di SACE in collaborazione con la Divisione Rischi e la Divisione Underwriting.

 


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