Falso Grana Padano, un danno da 1 miliardo di euro l'anno

Falso Grana Padano, un danno da 1 miliardo di euro l'anno

Lo ha affermato il Presidente del Consorzio di tutela in occasione dell'incontro con il ministro Martina del MiPAAF. I consumatori vengono beffati dalla mancanza di chiarezza in etichetta

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13

Dicembre
2017

"Un incontro interessante e proficuo per affermare il valore del made in Italy e ribadire come il settore agroalimentare del nostro Paese sia sinonimo di qualità". Così Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, commenta la visita del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina a Sirmione, nella sede del Consorzio della DOP, per presentare il suo libro Dalla terra all'Italia. Storie dal futuro del Paese. All'appuntamento erano presenti anche i rappresentanti dei Consorzi Asiago, Provolone Valpadana, Monte Veronese, Gorgonzola, Olio del Garda, Vini Lugana e Franciacorta, ovvero i prodotti a Denominazione che operano nelle aree geografiche vicine al territorio in cui ha sede il Consorzio Grana Padano.

"Abbiamo ribadito la necessità di non abbassare la guardia - continua Baldrighi - visto che, purtroppo, il fenomeno dell'agropirateria continua a essere all'ordine del giorno. Con il ministro Martina abbiamo condiviso che la lotta e il contrasto verso chi, subdolamente, porta sugli scaffali dei negozi e dei supermercati prodotti falsi o imitativi, deve continuare a essere una battaglia comune e di carattere internazionale. Da una recentissima ricerca sul Grana Padano emerge, infatti, che buona parte dei similari vengono acquistati dai consumatori non per scelta consapevole, ma per mancanza di chiarezza. E il danno provocato da tutte queste 'scimmiottature' è quantificabile in circa un miliardo di euro l'anno, 700 milioni dei quali riguarda il mercato estero" conclude il presidente del Consorzio Grana Padano DOP.


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