Etichette, pubblicato in Gazzetta il sanzionatorio

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La Disciplina che punisce la violazione delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 1169/2011 entrerà in vigore dal 9 maggio. A marzo è in calendario a Milano un seminario sul nuovo decreto

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

09

Febbraio
2018

Si può leggere sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 febbraio 2018 il decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 che reca la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, fatta salva la disciplina sanzionatoria prevista dal decreto legislativo 6 settembre 2005 n.206.

Il decreto reca, altresì, disposizioni nazionali in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità degli alimenti ai sensi del Capo VI del regolamento (UE) n. 1169 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e della direttiva 2011/91/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa alle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare, nonchè la disciplina sanzionatoria per le violazioni di queste disposizioni.

Responsabile della corretta attuazione del Regolamento 1169/2011 è l’OSA  con il cui nome o con la cui ragione sociale è commercializzato il prodotto o è riportato in un marchio depositato o registrato; se l’OSA non ha la sede nell’Unione europea, il responsabile sarà l’importatore con sede nel territorio dell’Unione.

In fase transitoria, gli alimenti immessi sul mercato o etichettati prima del 9 maggio 2018, che risultino non conformi al decreto 231/2017 possono essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte. 
Saranno invece escluse dal regime sanzionatorio le forniture ad organizzazioni senza scopo di lucro, per la successiva cessione gratuita a persone indigenti, nel caso di alimenti che presentino irregolarità di etichettatura, purchè tali irregolarità non riguardino la data di scadenza o le informazioni su sostanze che possono provocare allergie o intolleranze. Sono esclusi dalle disposizioni sanzionatorie anche gli alimenti che siano immessi sul mercato con una “adeguata rettifica scritta” delle informazioni non conformi a quanto previsto dal decreto.

DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 2017, n. 231 GU Serie Generale n.32 del 08-02-2018. Entrata in vigore del provvedimento: 09/05/2018.

In riferimento a questa nuova norma, è in calendario il 15 marzo 2018 a Milano una giornata di studio del ciclo In-Formare. La qualità del cibo a convegno durante la quale il testo di legge viene presentato e commentato nei suoi punti principali, grazie alla presenza di esperti in materia normativa e dell’ICQRF-Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari, deputato all’irrogazione delle sanzioni.

Scarica il programma del seminario


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