"End the Cage Age"

100 associazioni di 24 Paesi chiedono al Parlamento europeo di bandire le gabbie negli allevamenti: 300 milioni gli animali costretti ogni anno

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24

Settembre
2018

I Cittadini Europei chiedono che sia proibito l'uso delle gabbie per allevare animali a scopo alimentare con l'iniziativa End the Cage Age (Stop all'era delle gabbie), sostenuta da più di 100 associazioni in 24 Paesi.
In Italia hanno aderito 16 associazioni (Amici della terra Italia, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, Ciwf Italia Onlus, Confconsumatori, Enpa, Il Fatto Alimentare, Lac - Lega per l'abolizione della caccia, Lega Antivivisezione - Lav, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Leidaa, Jane Goodall Institute Italia, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus).
"Le specie che oggi sono ancora legalmente allevate in gabbia nell'Unione Europea - spiegano le ONG in un comunicato congiunto - sono conigli, galline, quaglie, scrofe e vitelli. Si tratta di oltre 300 milioni di animali ogni anno, costretti a vivere all'interno di un sistema crudele che limita in maniera importante le loro libertà e non permette loro di esprimere gli specifici comportamenti naturali".
 

Nell'arco di un anno dovranno essere raccolte un milione di firme affinché la Commissione Europea si pronunci su questo argomento, "portando un enorme cambiamento nella produzione di cibo, il più monumentale impatto sul sistema dell'allevamento mai avvenuto finora".

Il lancio dell'iniziativa si tiene a Bruxelles: sarà accompagnato da una mostra, una conferenza, e dall'intervento di alcuni europarlamentari e di allevatori che racconteranno la loro esperienza nella gestione di allevamenti cage free.

In Italia l'evento di lancio si terrà il 16 ottobre alla Camera dei Deputati, con una conferenza stampa e l'installazione di una mostra dedicata.


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