È online la circolare applicativa Contratti di Filiera e di Distretto

È online la circolare applicativa Contratti di Filiera e di Distretto

Sul sito del MiPAAF è consultabile il documento con le modalità di accesso alla dotazione finanziaria di 260 milioni a sostegno di investimenti significativi per la filiera. Privilegiate le domande che provengono dal Sud Italia

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Agosto
2017

È stato pubblicato sul sito internet del MiPAAF il Decreto recante i criteri, le modalità e le procedure per l'attuazione dei Contratti di filiera e di distretto con le relative misure agevolative per la realizzazione dei programmi. Si tratta di uno strumento che ha una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro in contributo conto capitale e 200 milioni di euro di contributo a tasso agevolato attraverso il Fondo rotativo di sostegno alle imprese.
L'obiettivo dei contratti di filiera e di distretto è sostenere investimenti di rilevanza nazionale nel settore agricolo, agroalimentare e delle agroenergie promuovendo l'integrazione delle politiche di investimento dei diversi attori della filiera.

Nella circolare sono presenti i requisiti e le modalità di presentazione delle domande e dei progetti di filiera, che andranno inviate al Ministero a partire dal 27 novembre 2017.
Le novità:

  • vengono rafforzati gli strumenti di controllo del Ministero sulle attività delle imprese e delle banche finanziatrici
  • aumenta la trasparenza nei rapporti tra istituti di credito e aziende della filiera
  • è previsto un forte contenimento rispetto al passato dei tempi e dei costi di gestione dei programmi di investimento.

Ai progetti che coinvolgono le Regioni del Sud Italia sono riservate l'80% delle risorse e una premialità nella valutazione qualitativa effettuata da un'apposita Commissione.

"Vogliamo proseguire il lavoro di integrazione nelle nostre filiere agroalimentari - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - supportando progetti che possano dare più valore a tutti i segmenti produttivi coinvolti. Mettere insieme l'esperienza delle industrie di trasformazione con il tessuto di piccole e medie imprese agricole è un obiettivo strategico. Con questo investimento possiamo attivare risorse pubbliche e private per circa 500 milioni di euro, che daranno un contributo utile alla crescita di tutto il sistema in particolare nelle regioni del Mezzogiorno".
 


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