Nasce FOOI per la tutela della filiera dell'olio di oliva

Nasce FOOI per la tutela della filiera dell'olio di oliva

FOOI - Filiera Olivicola Olearia Italiana è l'organizzazione interprofessionale dell'olio d'oliva e delle olive da tavola promossa dall'intero tavolo di filiera per migliorare la conoscenza e la trasparenza della produzione e del mercato

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

28

Novembre
2016

È nata FOOI, l’organizzazione interprofessionale dell’olio d’oliva e delle olive da tavola. A promuovere la nuova società consortile sono tutte le sigle del tavolo di filiera: Aipo, Cno, Unapol, Unasco e Unaprol per le associazioni di organizzazioni di produttori, Federolio per la federazione nazionale del commercio oleario, Assitol per l’associazione italiana dell’industria olearia, Aifo e Assofrantoi per il settore della trasformazione.

"La nascita dell'organizzazione interprofessionale per l'olio d'oliva è un passo decisivo per il futuro del settore. Un risultato storico che era atteso da anni'', afferma il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. ''Con l'organismo interprofessionale dell'olio avremo uno strumento in più per rendere più efficaci e condivise le scelte e le politiche di sostegno, a partire dall'attuazione del piano olivicolo nazionale da oltre 30 milioni di euro. Ora sarà importante lavorare uniti per tutelare il reddito degli olivicoltori e sviluppare sempre di più e sempre meglio un'interazione della filiera in tutte le sue componenti".

La nuova realtà sarà attiva su tutto il territorio nazionale ed internazionale, come stabilito dal Regolamento Ue n. 1308/2013 del Parlamento e del Consiglio del 17 dicembre 2013, oltre che dalle norme nazionali vigenti. In particolare FOOI intende migliorare la conoscenza e la trasparenza della produzione e del mercato, prevedere il potenziale di produzione e rilevare i prezzi pubblici di mercato, coordinare l'offerta e la commercializzazione della produzione dei propri aderenti.

In questa ottica, la società consortile è chiamata a contribuire ad un migliore coordinamento delle modalità di immissione dell'olio di oliva sul mercato, in particolare attraverso ricerche e studi di mercato, ad esplorare potenziali mercati d'esportazione e a redigere contratti-tipo, evitando distorsioni del mercato. Lavorerà, inoltre, per sviluppare iniziative volte a rafforzare la competitività economica e l'innovazione, e a svolgere ricerche di mercato. FOOI dovrà anche migliorare la produzione, vigilare sulla tracciabilità del prodotto a tutela dell’ambiente, limitando l’uso dei fitofarmaci e migliorando l’efficienza economica delle imprese. Un ruolo importante le è anche attribuito nella difesa della qualità dei prodotti, nel definire condizioni più restrittive rispetto alla normativa europea e nel realizzare programmi di attività comuni.

"Finalmente in Italia - commenta Assitol - tutte le componenti del settore si uniscono in un'Interprofessione capace di rappresentare le diverse anime dell'olio d'oliva''. ''Fooi è l'organizzazione interprofessionale di filiera italiana - commenta Andrea Carrassi, direttore generale di Assitol - che può contribuire efficacemente al miglioramento del nostro settore, sia a livello quantitativo ma soprattutto qualitativo. Assitol rilancia l'importanza del Piano Olivicolo Nazionale (PON), in particolare per quanto riguarda l'urgenza di recuperare il potenziale produttivo dell'olivicoltura italiana, grazie all'aumento delle quantità prodotte nei prossimi cinque anni, mantenendo allo stesso tempo elevati gli standard qualitativi della nostra produzione".


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