Durante le feste si brinderà italiano

Durante le feste si brinderà italiano

Si prevede il consumo di ben 68milioni di bottiglie piene di bollicine made in Italy. +4% sul 2016. Favorito il Prosecco che contribuirà ai festeggiamenti con tre tappi su cinque

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13

Dicembre
2017

Gli spumanti, con il prosecco a farla da padrone, si confermeranno fra i principali protagonisti delle feste natalizie e dei brindisi beneauguranti per il 2018: saranno infatti oltre 68 milioni le bottiglie stappate in Italia dal 7 dicembre al 7 gennaio, per una crescita del 4% sul 2016. In pratica più di 2 milioni di bottiglie al giorno, con i due classici eventi topici: 11 milioni di tappi per il Santo Natale e 38 milioni per salutare l'arrivo dell'anno nuovo. Sono queste le stime di Giampietro Comolli, a capo dell'Osservatorio statistico economico OVSE sui mercati e i consumi di vini e spumanti, e del CEVES, Centro studi ricerca vite-vini della Cattolica di Piacenza.
Comolli sottolinea che "Il regalo natalizio di bollicine nazionali e straniere di prime price è il più gettonato. In questi 30 giorni di festa, il consumo delle bollicine (italiane e straniere) totalizza un giro d'affari di 750 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2016. "Il periodo conferma una crescita sostanziale - aggiunge Comolli - Sfiora il record degli anni 2009-2010, con alcune grandi modifiche di gusto, tipologia, consumo. Preferiti gli aromatici secchi, rispetto ai tradizionali dolci. Il panettone piace anche con un brut".

I consumi fuori casa sono in crescita del 9% rispetto al 2016, con prezzi al consumo più contenuti. Stazionarie le bollicine importate: poco più di 3,1 milioni di bottiglie, il 60% regalate.
Exploit significativi per Trento DOC e Franciacorta, soprattutto millesimati pas dosè e biologici, i più inseriti fra i regali. Bene le bollicine metodo tradizionale regionali come Alta Langa, Alto Adige, benissimo i millesimati e bolle di vitigni locali, compreso il Lambrusco, e quelli del sud Italia.
Leader del mercato di fine anno resta il Prosecco, 3 ogni 5 bottiglie.

Per concludere una nota sui fruitori: a comperare più bollicine gli old-age, i consumatori al di sopra dei 60 anni, dopo una prolungata leadership dei millennials e middle.


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