Due novità nel Buon Ricordo

Due novità nel Buon Ricordo

Al debutto i ristoranti "Amerigo dal 1934" di Savigno e "Trattoria alla Luna" di Gorizia nel circuito che dal 1964 impegna gli associati a praticare una cucina tipica del territorio

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10

Gennaio
2018

Tenere sempre in carta, tutti i giorni dell’anno, “una specialità” che deve essere il simbolo più rigoroso ed esemplare del territorio. Questa è una delle regole principali che accomuna gli appartenenti all'Unione Ristoranti del Buon Ricordo che, da oltre mezzo secolo, promette un viaggio tra i sapori e i colori della cucina italiana.
Nel 2018 sono due le nuove insegne che entrano nel circuito: Amerigo dal 1934 di Savigno (Bologna) e la Trattoria alla Luna di Gorizia. Sono così un centinaio i ristoranti associati al sodalizio, fondato nel 1964 per salvaguardare le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, che rischiavano di scomparire per l'allora imperante cucina internazionale.

"Buon Ricordo" perché si sono privilegiati i prodotti a "km zero" ben prima che diventassero di moda e la tradizione culinaria regionale viene valorizzata, coltivata, interpretata al passo con i tempi. Come dicevamo, a caratterizzare ciascun ristorante è il piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale, che viene donato agli ospiti perché si ricordino della piacevole esperienza culinaria.
Queste le specialità delle novità 2018:
Ravioli di friggione con burro e Parmigiano Reggiano 36 mesi di Bianca Modenese per l'Amerigo dal 1934
Gnocchi dolci per la Trattoria alla Luna di Gorizia.

Due invece i ristoranti del Buon Ricordo che quest'anno hanno deciso di cambiare la loro specialità e quindi hanno un nuovo piatto a rappresentarli:
il Mori Venice di Parigi proporrà Cicchetti della laguna e
il Ristorante Salice Blu di Bellagio (Como) Trilogia di pesce pescato nel lago di Como.


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